Bus in fiamme, tragedia sfiorata: 50 viaggiatori in fuga sull’A25

16 Luglio 2022

Il pullman era diretto a Pescara, a bordo anche turisti e famiglie con bimbi. Forti disagi alla circolazione Passeggera racconta: «Tanto fumo, appena scesi è divampato l’incendio. Temevamo l’esplosione»

PESCINA. Il panico è esploso quando fumo nero e odore di bruciato hanno iniziato a invadere il bus. Il conducente ha fermato la corsa in autostrada e ha fatto scendere una cinquantina di viaggiatori evitando una tragedia. In poco tempo le fiamme hanno avvolto e distrutto il mezzo diretto a Pescara, con la fuga dei passeggeri – anche famiglie con bambini e turisti – sull’autostrada A25. È quanto accaduto tra i caselli di Celano e Pescina, con inevitabili disagi alla circolazione.
FIAMME E PAURA
I due autisti sono riusciti a mettere in salvo i passeggeri prima di allertare i numeri di emergenza. A bordo c’erano circa 50 persone, in gran parte di Pescara e provincia. Il mezzo, un bus a due piani di proprietà della Di Carlo bus di San Salvo, era partito dalla stazione Tiburtina di Roma ed era diretto alla stazione centrale di Pescara.
LA TESTIMONE
«Abbiamo fatto appena in tempo a scendere e ad allontanarci, temevamo potesse esplodere», racconta una passeggera di Pescara, F.P., «poco prima delle 13, a circa 40/50 minuti dall’arrivo al capolinea», prosegue, «dagli ultimi posti abbiamo iniziato a sentire odore di bruciato e a vedere del fumo nero. Alcuni passeggeri hanno subito richiamato l’attenzione del conducente. Sono stati attimi di tensione a bordo. L’autista ha accostato ed è sceso a controllare insieme al suo collega, lasciando il motore acceso, poi i due hanno deciso di spegnere l’autobus e di farci scendere. Mentre il bipiano veniva evacuato, alcuni di noi hanno aiutato a scendere le valigie dal vano bagagli che nel frattempo si era riempito di fumo. Ci hanno fatto allontanare. L’autobus ha continuato a fumare e poi ha preso fuoco». La densa nube di fumo nero che si è levata in aria era visibile a chilometri di distanza. «Dopo pochi minuti sono arrivati i soccorsi», prosegue la viaggiatrice, «nel frattempo ci siamo riparati dal sole, sotto un monitor autostradale, era l’unico posto all’ombra. Un gruppo, bambini e turisti, sono stati caricati a bordo di un Prontobus di passaggio che aveva ancora qualche posto libero, mentre io ed altri ci siamo incamminati a piedi, sotto il sole battente, verso il casello di Pescina in attesa dell’arrivo dei bus sostitutivi». Il gruppo di passeggeri è ripartito verso le 15.15 arrivando a destinazione (stazione di Pescara centrale) solo verso le 16.30, con circa tre ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Nessuno è rimasto ferito o intossicato. Il mezzo era nuovo, ha fatto sapere la società. Da accertare le cause del rogo.
AUTOSTRADA CHIUSA
Sul posto sono intervenute le squadre antincendio di Strada dei Parchi e i vigili del fuoco di Avezzano. Il pullman bipiano, però, è andato completamente distrutto, divorato dalle fiamme. Durante le operazioni la carreggiata è stata temporaneamente chiusa. Il tratto autostradale tra Aielli-Celano e Pescina è rimasto interdetto al traffico circa un’ora per il traffico proveniente da Roma. Decine le auto rimaste incolonnate sotto al sole. In attesa del termine delle operazioni di rimozione della carcassa, Strada dei Parchi ha predisposto l’uscita obbligatoria ad Aielli-Celano per il traffico da Roma e consigliato l’entrata a Pescina verso Pescara.
TENTAZIONE SELFIE
Ma tra il panico e la fuga c’è anche qualcuno che ha trovato il tempo di mettersi in posa per dei selfie con il bus in fiamme sullo sfondo.
GLI ULTIMI PRECEDENTI
A gennaio 2021 un pullman con a bordo cinquanta persone è stato interessato da un incendio sulla A24 nei pressi di Tivoli. L’anno prima, a novembre, un mezzo della Cotral aveva preso fuoco tra Vicovaro e Carsoli.
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