Bus urbani, cancellate 22 corse: lasciati a piedi anche gli studenti

8 Ottobre 2024

Tra ferie e malattie quattro autisti su dieci indisponibili. E saltano senza preavviso due turni lavorativi Il Comune attende il via libera all’esternalizzazione del servizio a Tua già deciso dalla giunta Di Piero 

SULMONA. Quattro autisti su dieci non sono disponibili tra ferie, malattie e permessi. Così il Comune di Sulmona continua a cancellare le corse del trasporto urbano. Nella giornata di ieri ne sono saltate 22 che corrispondono a due turni lavorativi. A farne le spese sono stati i cittadini e un gruppo di studenti, rimasti a piedi.
LA PROTESTA
Una soppressione che è avvenuta in sordina, senza nemmeno l’avviso sul sito istituzionale dell’ente dove, solitamente, il Comune comunica la variazione o cancellazione delle corse. «C’è stato un disguido interno e poi il fine settimana di mezzo», affermano da Palazzo San Francesco. Ma in città monta la polemica. «I nostri ragazzi sono rimasti a piedi. Sulmona non finirà mai di stupirmi in negativo», commenta Anita D’Alessandro, madre di uno degli alunni che non ha trovato il bus alla fermata. Dal Comune rimarcano che «non si tratta del servizio scuolabus, affidato a una ditta che lo svolge in maniera eccellente, visto che nell’ultimo periodo è aumentano il numero di utenti, ma della corsa del trasporto urbano che, in alcune zone, serve anche gli alunni». Tuttavia le rimostranze arrivano anche dai pazienti fragili. «Solitamente uso il bus per arrivare nelle strutture sanitarie. Non si possono cancellare così, senza nemmeno un avviso», protesta un anziano.
I PRECEDENTI
L’annosa carenza di organico ha creato più di un problema, nell’ultimo periodo, per la completa erogazione del servizio di trasporto. Lo scorso 24 settembre, ad esempio, erano state cancellate altre venti corse mentre, durante l’estate erano state più di sessanta le soppressioni disposte dagli uffici comunali. Oochi gli autisti in servizio e di avvisi per assumere altro personale nemmeno l’ombra.
ESTERNALIZZAZIONE
Tuttavia, dal Comune di Sulmona, ritengono che il passaggio a Tua, con l’esternalizzazione del servizio già deciso dalla giunta comunale, possa migliorare l’aspetto logistico e organizzativo. «La scelta dell’esternalizzazione è volta ad assicurare efficienza nella gestione e adeguati standard qualitativi del servizi», rimarca Domenico Giannetta, dirigente del settore trasporti. Il Comune inoltre è convinto che, il passaggio a Tua, comporterà un vantaggio anche per i lavoratori che potranno beneficiare del riconoscimento di quattro scatti di anzianità, quattordicesima e un aumento in busta paga di circa 200 euro al mese.
LE PERPLESSITà
Il via libera definitivo dovrà arrivare in consiglio comunale e sul punto la Uil esprime perplessità. «Finora c’è stato un dialogo con l’amministrazione comunale e abbiamo avviato solo una fase d’interlocuzione. Ora leggeremo l’atto, vedremo se sarà recepito anche dal consiglio comunale che è l’organo sovrano e faremo i nostri passi», annuncia Claudio Incorvati della Uil, rimarcando che, finora, «da Tua non abbiamo avuto comunicazioni sugli annunciati miglioramenti economici e sulle posizioni contrattuali». Alcuni autisti avevano lamentato la mancanza di garanzie: quella, in primis, della sede di lavoro, che i dipendenti vogliono sia Sulmona.
MEZZI NUOVI E PROBLEMI VECCHI
In attesa di rimettere mano al personale e di formalizzare l’esternalizzazione, sono stati messi in circolazione i due nuovi bus acquistati con il contributo della Regione. Uno di questi, la scorsa settimana, è tornato al deposito per un problema al sensore. «Abbiamo effettuato le verifiche. Sul parco mezzi gli investimenti ci sono stati», concludono dal Comune.
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