Bus urbani, mancano gli autisti: 60 corse abolite e utenti a piedi

9 Agosto 2024

Il Comune punta ancora all’esternalizzazione del settore, ma le procedure devono essere completate Accade nella città che vuole incrementare i servizi turistici. E immancabili riesplodono le proteste

SULMONA. Altre quattro corse soppresse ieri, che si aggiungono alle sessanta cancellate nei giorni scorsi, e utenti del servizio di trasporto urbano a Sulmona lasciati a piedi. L’avviso della cancellazione è spuntato sul sito internet del Comune, lasciando l’amaro in bocca e la fatica nelle gambe a coloro che, specie con le temperature estive, si spostano in città utilizzando i mezzi pubblici. Nello specifico da Palazzo San Francesco hanno provveduto a cancellare altre quattro corse del turno numero otto, programmate per la circolazione in prima serata, a causa della carenza di personale tra gli autisti in servizio.
Si tratta della corsa delle 20.10 della linea A0, della linea AS delle 20.45, della corsa A0 delle 21 e della B2S delle 21.15. Lo scorso 26 luglio erano state cancellate altre 33 corse, proprio a ridosso della Giostra Cavalleresca di Sulmona, manifestazione che ha richiamato migliaia di turisti in città, molti dei quali rimasti a piedi. Il conto sale se si considerano anche le soppressioni che risalgono a metà luglio.
Il trasporto urbano del Comune di Sulmona continua quindi a fare i conti con la carenza di autisti, che si aggrava nel periodo estivo, tra ferie, permessi e malattie. Al momento solo dieci conducenti dei bus urbani sono operativi per le turnazioni, cosicché alcune fasce orarie rimangono scoperte.
L’ultimo concorso per l’assunzione di personale risale al 2022 ma nel frattempo, come ricorda il comandante-dirigente della polizia locale, Domenico Giannetta, ci sono stati pensionamenti e dimissioni. «Siamo di fronte a un vicolo cieco», ammette Giannetta, «dobbiamo completare il percorso di esternalizzazione che abbiamo avviato nei mesi scorsi per superare queste problematiche. Stiamo cercando di concentrare le corse da sopprimere negli orari serali quando si registra un calo di frequenze tra i passeggeri rispetto alle ore di punta».
Il Comune, nell’arco dell’anno, incassa circa 26mila euro dal costo dei biglietti. Per questo, per migliorare le condizioni del servizio, si sta spingendo per l’esternalizzazione anche se i tempi restano incerti.
Se la carenza di autisti resta un problema, da Palazzo San Francesco si stanno attrezzando per investire sui mezzi.
Nelle scorse settimane, infatti, due nuovi autobus sono stati consegnati al Comune di Sulmona per le corse del trasporto urbano. I mezzi, a metano, con una capienza di 33 posti ciascuno, sono stati acquistati grazie al contributo della Regione. Un investimento volto anche a ridurre le emissioni di CO2 e altri inquinanti, in linea con le politiche ambientali regionali e nazionali. «Stiamo completando la fase di immatricolazione», riprende il comandante Giannetta.
Il Comune insomma ha più mezzi a disposizione ma il numero di autisti resta insufficiente per coprire tutti i turni lavorativi.
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