C’è polvere, sale operatorie chiuse

1 Agosto 2014

Castel di Sangro, infiltrazioni dal cantiere dell’ospedale: interventi saltati, pazienti rimandati a casa

CASTEL DI SANGRO. Sale operatorie dell’ospedale di Castel di Sangro chiuse per eccesso di polveri nell’aria. I lavori di ristrutturazione, ammodernamento e messa in sicurezza che stanno interessando il presidio da alcuni mesi a questa parte hanno determinato anche il blocco degli interventi chirurgici. Le analisi compiute nei giorni scorsi, infatti, hanno evidenziato una presenza di polveri eccessivamente elevata, con la conseguente necessità di sospendere la normale attività. Diverse quindi le operazioni chirurgiche saltate e diversi i pazienti che sono stati dimessi, in attesa che la situazione torni alla normalità. «Il disagio» evidenzia il sindaco Umberto Murolo «dovrebbe risolversi a breve». Intanto, però, i degenti lamentano le difficoltà che sono venute a crearsi all’interno del presidio, dove appunto alcuni pazienti sono stati dimessi, mentre laddove ciò non è stato possibile, è stato rinviato l’intervento chirurgico. E fino a quando non si conoscerà l’esito delle nuove analisi compiute sulla presenza di polveri, non si potrà procedere alla riapertura. Il timore è che il blocco attuale possa protrarsi più di quanto previsto proprio in un periodo in cui si registra una maggiore attività per l’aumento di presenze turistiche nel comprensorio. E proprio questo aspetto ha già fatto slittare, agli inizi di luglio, la prevista chiusura delle sale per la necessità di compiere l'intervento di sostituzione del vecchio ascensore. Tali lavori, quindi, si svolgeranno probabilmente in autunno, anche se i tempi di intervento sono molto stretti. Il finanziamento disponibile a tale scopo va utilizzato entro la fine dell’anno. Ora però si attende con preoccupazione che questo imprevisto possa risolversi rapidamente e già nella giornata odierna potrebbero esserci sviluppi che tutti sperano possano essere positivi.

Claudia Sette

©RIPRODUZIONE RISERVATA