C’è il primo faccia a faccia tra Forza Italia e il sindaco

Incontro in Comune tra De Matteis e Biondi per evitare la crisi di maggioranza Mentre Piccinini si dimetterà da presidente della Gsa per candidarsi alle Regionali
L’AQUILA. Alla fine è arrivato il faccia a faccia. Quello tra il vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Giorgio De Matteis e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, quest’ultimo accusato per settimane dal primo di fuggire dal confronto.
L’incontro è cominciato ieri pomeriggio alle 16 a Palazzo Fibbioni, nell’ufficio del primo cittadino. Incontro che sulla carta era stato convocato per tutt’altra ragione rispetto allo strappo in maggioranza tra Forza Italia e sindaco: Biondi, in quanto vertice provinciale di Fratelli d’Italia, aveva chiesto una riunione ai colleghi degli altri partiti della coalizione di centrodestra in vista delle elezioni regionali. Ma, appunto, Forza Italia ha mandato De Matteis. Dando vita a quel confronto che i forzisti si vedevano negare da oltre un mese.
Bocche cucite all’uscita da parte dei protagonisti e poi per tutta la serata, mentre roventi erano i telefoni delle segreterie dei partiti. Le indiscrezioni parlano di un incontro interlocutorio, in cui sarebbe stata individuata una traccia da seguire per tentare di ricucire lo strappo.
Solo poche ore prima, sulle pagine del Centro, De Matteis aveva dato una sorta di ultimatum al primo cittadino, parlando apertamente di una possibile uscita di Forza Italia dalla maggioranza comunale nel caso Biondi avesse continuato a negare il confronto richiesto sulle problematiche della città e sugli equilibri politici in giunta degli assessori, dove Forza Italia non siede più da quest’estate. Questo, mentre da Fratelli d’Italia emergeva la volontà di spingere Biondi ad aprire al dialogo con gli alleati, per evitare scossoni in vista delle regionali.
Un altro elemento fa pensare che da ieri sera si sta lavorando a una possibile ricucitura dello strappo: si parla di una possibile convocazione imminente del consiglio comunale, luogo che sarebbe troppo “pericoloso” per una maggioranza divisa al suo interno.
Nel frattempo, sono ritenute imminenti le dimissioni di Alessandro Piccinini dal ruolo di presidente della Gran Sasso Acqua. È stato lui stesso ad annunciarlo a margine del convegno ospitato all’Aquila dalla Gsa, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutti i gestori acquedottistici abruzzesi. Piccinini, ritenuto molto vicino a Biondi, è infatti nella lista dei candidati di Fratelli d’Italia alle elezioni regionali del 10 marzo: per evitare l’incompatibilità, deve quindi dimettersi entro l’11 novembre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

