«C’è il wifi gratuito?» Mattinata di prove dai risultati disastrosi

2 Luglio 2015

Il Centro testa i collegamenti annunciati dal Comune ma negli otto punti avvisi di navigazione impossibile

SULMONA. Il wi fi gratuito nel centro storico funziona? A una settimana dall’annuncio del Comune siamo andati a fare le prove. E sono emerse sorprese non piacevoli.

Il nostro viaggio tra le otto postazioni comincia alle 10.42 dallo stadio comunale Pallozzi. Proviamo a collegarci al sito internet del Centro utilizzando uno smartphone, con un dispositivo mobile che utilizza il sistema windows. Ma l’accesso non è possibile. Sulla schermata appare la scritta “Gentile cliente, a causa di problemi amministrativi, si prega di contattare l’amministratore di rete. Grazie”. Nonostante più di una prova, resta il divieto. Non escludiamo un problema del nostro dispositivo e allora proviamo con un iPad. Ma la situazione non cambia. Non ci perdiamo d’animo, visto che i punti wifi pubblicizzati dal Comune sono ben 8. Oltre allo stadio comunale, ci sono via Volta, piazza Tresca, corso Ovidio, piazza XX Settembre, via De Nino, piazza Garibaldi e piazza del Carmine. Dallo stadio ci spostiamo quindi su piazza Tresca. Il servizio non è fruibile nè utilizzando lo smartphone nè l’iPad. Forse siamo capitati nel momento sbagliato. Del resto il servizio è stato annunciato come di ultima generazione. Un wifi aperto e gratuito, senza bisogno di registrazione (come invece avveniva in passato quando era necessaria l’autenticazione nell’ufficio turistico). La registrazione dovrebbe essere immediata e avviene con un sms. La navigazione è 24 ore al giorno senza limiti temporali e con la possibilità di scaricare 400 mb al giorno. Arriviamo in via De Nino, ma la situazione è sempre la stessa. A piedi raggiungiamo piazza XX Settembre e qui abbiamo qualche spiraglio di collegamento. Sul nostro smartphone arriva il messaggio che ci avvisa che è disponibile la rete Sulmona Wifi. Ci colleghiamo. Il sensore wi fi è acceso, ma non riceviamo alcun messaggio per l’autenticazione e ben presto ci accorgiamo che stiamo navigando con la nostra scheda dati. Allora prendiamo l’iPad: incrociamo le dita e proviamo a collegarci. Ci appare la pagina con lo stesso messaggio e il dispositivo ci comunica che “il login all’hotspot non può aprire la pagina perché non si è potuto connettere al server”. Le nuove tecnologie non sempre “parlano” chiaro; quindi per non sbagliare spegniamo e riaccendiamo l’iPad provando l’accesso alla rete wifi attraverso il pannello delle impostazioni. Qui ci arriva un messaggio più chiaro “Impossibile accedere alla rete SulmonaWiFi”. Ci vengono segnalate altre reti wifi disponibili, ma sono ovviamente protette, perché si tratta di servizi attivati da privati che abitano o hanno studi professionali in zona.

In piazza XX Settembre incontriamo alcuni turisti anglossassoni. Siccome sono anche loro alle prese con lo smartphone chiediamo se sono riusciti a collegarsi alla rete wifi. «No, purtroppo è impossibile» ci dicono «volevamo scaricare degli aggiornamenti e capire cosa potevamo visitare in zona, proveremo più tardi».

Più tardi ci riproviamo anche noi. A mezzogiorno inoltrato facciamo più di un tentativo da piazza del Carmine e da piazza Garibaldi. Purtroppo anche questo tentativo non va a buon fine. Saremo più fortunati in futuro?

Chiara Buccini

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