Cacciatore morto, paese sotto choc Liris: cordoglio di tutto l’Abruzzo

ROCCARASO. È ancora sotto choc la comunità di Roccaraso colpita dalla tragica di morte di Adelio Di Natale. Il 30enne maestro di sci giovedì 11 era rimasto ferito durante una battuta di caccia e,...
ROCCARASO. È ancora sotto choc la comunità di Roccaraso colpita dalla tragica di morte di Adelio Di Natale. Il 30enne maestro di sci giovedì 11 era rimasto ferito durante una battuta di caccia e, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e una delicata operazione, venerdì è morto al Policlinico di Roma dove era stato trasferito. Una notizia terribile per quanti amavano, conoscevano e stimavano il giovane presidente della scuola di sci Azzurra, guida dell’Azzurra bike Roccaraso, impegnato in politica e per la difesa della montagna. Insieme al padre Amedeo, gestore di un’attività ricettiva della zona, l’uomo era andato a caccia di volatili in località Difesa del prato, tra Roccaraso e la frazione di Pietransieri.
Subito dopo le 13 di giovedì 11, proprio il padre aveva chiesto aiuto perché il figlio, inciampato probabilmente su un fil di ferro, era caduto e dal suo fucile era partito un colpo che lo aveva colpito all’altezza dell’inguine. I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, guidati dal capitano Fabio Castagna, erano arrivati sul posto, insieme all’ambulanza che ha trasportato il 30enne all’ospedale di Sulmona. Successivamente il cacciatore era stato trasportato prima a Teramo, per un intervento, e poi al Policlinico Umberto I di Roma, in seguito al peggioramento delle condizioni.
La Procura di Sulmona ha aperto un’inchiesta, coordinata dal pm Stefano Iafolla, e ha disposto l’autopsia, affidando l’incarico all’anatomopatologo Ildo Polidori. I fucili e le munizioni erano stati sequestrati dai carabinieri. Già nelle prossime ore si cercherà di capire se il decesso sia stata la conseguenza del colpo partito accidentalmente dal fucile o se vi sia stata responsabilità dei sanitari (per questo si richiederanno le cartelle cliniche dei tre ospedali dove è stato ricoverato).
«Esprimo profondo cordoglio, mio personale e della Regione Abruzzo, per la prematura scomparsa di Di Natale, giovane maestro di sci da sempre impegnato in numerosi progetti del collegio regionale dei maestri di sci e per la sua Roccaraso», sono state le parole dell’assessore regionale allo Sport, Guido Liris, «innamorato della natura, dello sport, della politica, della vita. Un sorriso contagioso, una simpatia intelligente, uno spirito di iniziativa senza pari. C’era sempre un’idea, un progetto, una prospettiva e ci legava un rapporto di amicizia nonostante non avessimo tempo di vederci spesso». (e.b.)
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