Cagnano, una “roccia” per Zea Ciccarella

L’ostetrica ha fatto nascere bambini in paese per quarant’anni. Emozionante cerimonia con i figli
CAGNANO AMITERNO. Cagnano Amiterno ha dedicato una “roccia” alla memoria di Zea Ciccarella, storica ostetrica del paese scomparsa nel 2004. Dopo aver vinto un concorso pubblico, nel 1954 la donna fu nominata ostetrica condotta nel comune di Cagnano Amiterno dove fece nascere bambini e bambine per quasi 40 anni. Il monumento dedicato a Zea Ciccarella è stato svelato all’ingresso dell’aula consiliare per ricordare l’impegno di una donna in tempi difficili, in un comune di montagna, negli anni successivi alla guerra. Tempi in cui l’ostetrica condotta rappresentava un importantissimo punto di riferimento per intere comunità di donne. La campagna culturale “Le rocce: le donne e la storia”, nata da un protocollo d’intesa tra Cna della provincia dell’Aquila e la libera associazione Terra Madre, intende valorizzazione l’operato di tutte quelle donne che con il loro fare hanno inciso positivamente sulla vita dei territori e delle persone, contribuendo in modo sostanziale alla crescita e alla civiltà dell’intero Paese. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini. Emozionante il ricordo dedicato alla madre da Claudio, il “figlio di Zea”, come ancora oggi viene chiamato dai compaesani accompagnato dalle sorelle Filomena e Anna Rita Cucchiella. A svelate la roccia è stato il sindaco Iside Di Martino che con la sua amministrazione ha accolto e fatto propria la campagna culturale. Sono intervenuti l’onorevole Stefania Pezzopane, il direttore della Cna provincia dell’Aquila Agostino Del Re, la presidente della Libera associazione Terra Madre Gilda Panella. Presto nuove Rocce troveranno spazio in tanti comuni per onorare quelle donne che, proprio come rocce, forti e resistenti hanno contribuito in termini d’impegno, d’agire e di concretezza alla storia dei territori e dell’Italia.
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