Calcio, per L’Aquila manca il campo e salta la partita

L’AQUILA. Atletico Civitella Roveto-L’Aquila, valevole per il 5° turno del girone A di prima categoria, non si giocherà. La motivazione è dovuta all’assenza di un impianto sportivo idoneo per l’...
L’AQUILA. Atletico Civitella Roveto-L’Aquila, valevole per il 5° turno del girone A di prima categoria, non si giocherà. La motivazione è dovuta all’assenza di un impianto sportivo idoneo per l’ incontro. Dopo che la Questura, aveva escluso l’ipotesi di disputare l’ incontro nel comunale di Civitella, la società rovetana si era mossa per far giocare il match al Gran Sasso Acconcia, non trovando il benestare da parte della Lnd Abruzzo. Da qui in avanti ha avuto luogo una vera e propria telenovela per trovare un impianto adeguato. Il Comunale di Capistrello, aveva problemi nell’impianto d’illuminazione, lo stadio di Avezzano non era adeguato per questioni di ordine pubblico, mentre il Comunale di Sora non era adatto perché fuori regione. La società rovetana si era quindi rimessa alla volontà del Comitato regionale, che aveva indicato come teatro del match, il Comunale di Magliano dei Marsi. Eppure, a 24 ore dalla gara, è saltato tutto. Pare che in tale impianto, è stata riscontrata la mancanza di misure di sicurezza. Per cercare di evitare la mancata disputa dell’incontro, era spuntata la possibilità di giocare al “Gran Sasso Acconcia” alle 18,30. Tuttavia il Comune dell’Aquila, memore del recente black out che si è verificato nella gara infrasettimanale contro il Villa Sant’ Angelo, aveva ordinato la manutenzione del gruppo elettrogeno (non terminata), per evitare che l’inconveniente potesse ripetersi. «Siamo amareggiati per quello che è successo», questo il commento del presidente dell’Atletico Civitella Roveto Alessandro Mancini. «È assurdo che non si possa giocare una partita di pallone in Prima categoria. Nessuno si è voluto prendere le responsabilità, e noi siamo rimasti soli a dover organizzare la partita. A Magliano, il Comune ci aveva sollecitato a sistemare alcune parti del campo, cosa cui abbiamo provveduto. Pensavamo fosse fatta, invece il Comune ha ritenuto inagibile la tribuna del loro principale». Per quello che riguarda L’Aquila, il problema è dovuto alla mancanza di garanzia del funzionamento dell’impianto di illuminazione». Giovedì si attende la decisione del giudice sportivo che potrebbe decretare il 3-0 a tavolino a scapito dell’Atletico Civitella e un punto di penalizzazione. «Noi ce l’abbiamo messa tutta», conclude Mancini, «e non ci sembra giusto pagarne le spese».
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