Calcio senza Pace, squadra al Comune e Pratola è in ansia

17 Luglio 2019

I Nerostellati rischiano di sparire: problemi per lo stadio Di Nino cerca soluzioni, domani un vertice in municipio

PRATOLA PELIGNA. Non c’è pace per il calcio giocato a Pratola Peligna. Dopo il ritiro della squadra di Prima categoria della Virtus, ora a traballare sono nientemeno che i blasonati Nerostellati 1910. La squadra simbolo del centro peligno, che solo due anni fa ha portato i tifosi in serie D, non ha più un presidente. Gianluca Pace, lo storico leader, ha rassegnato le dimissioni. La decisione è arrivata a pochi giorni dalla scadenza dell’iscrizione della squadra nel campionato di Eccellenza fissata per venerdì alle 12. La scelta è stata seguita da una richiesta a firma dello stesso Pace che ha rimesso nelle mani dell’amministrazione comunale il compito di trovare dei successori. «Stiamo contattando persone e valutando ipotesi per assicurare un futuro ai Nerostellati», ha detto il primo cittadino Antonella Di Nino, che per domani alle 19 ha convocato una riunione pubblica in Comune, «inoltre ho scritto al presidente Pace e alla Figc Abruzzo. Al primo ho chiesto di provvedere almeno all’iscrizione condizionata della squadra e, in caso contrario, di indicarmi le password di accesso al sito istituzionale con il verbale che ratifica le sue dimissioni e quelle del direttivo. Mentre alla Figc ho chiesto formalmente una proroga dei termini per perfezionare l’iscrizione, proprio in ragione del fatto che le dimissioni del presidente mi sono arrivate a 36 ore dal termine ultimo per iscrivere la squadra».
Inoltre, il primo cittadino ha richiesto i libri contabili e i bilanci della società. Sulla questione sono intervenuti anche Salvatore Pizzoferrato e Alessandra Tomassilli del gruppo di opposizione Pratola Insieme. «Siamo a disposizione dell’amministrazione comunale per affrontare questo momento drammatico per lo sport nel nostro comune», hanno detto i consiglieri, «il nostro auspicio è che il calcio e la tradizione della società Nerostellati possano continuare». Intanto, è scattata una corsa contro il tempo per cercare di trovare soluzioni. Molto probabilmente a pesare sulle decisioni del presidente Gianluca Pace, che non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha accolto diversi attestati di stima sui social, potrebbero esserci i bilanci societari in perdita. Inoltre, un ruolo fondamentale sarebbe stato giocato dall’inagibilità della tribuna dello stadio che avrebbe causato la perdita di fondi da parte della società presieduta da Pace. Ipotesi indicata da più parti a Pratola e che tira in ballo anche le cattive condizioni del terreno di gioco e degli spogliatoi. Inoltre, proprio sullo stadio c’era stato l’intervento della questura dell’Aquila, che chiedeva all’amministrazione di predisporre interventi per la piena agibilità, mentre il Comune solo qualche giorno fa ha deciso di stanziare 70mila euro per la messa a norma dello stadio Ricci. Tempo addietro, i Nerostelalti avevano fatto una richiesta di gestione dello stadio, per farlo diventare una cittadella dello sport, gestione continuata fino a febbraio di quest’anno quando l’impianto è ripassato nelle mani dell’amministrazione. Poi le polemiche per il decadimento della struttura e ora le dimissioni di Pace.
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