Call Center, appesi a un filo 500 addetti

17 Ottobre 2019

Oggi un confronto di Cgil, Cisl e Uil con Lavorabile: «Clausola sociale da applicare correttamente»

L’AQUILA. C’è preoccupazione per la sorte dei 190 operatori aquilani del call center Olisistem Start, impiegati nella commessa di Poste Italiane. E si cercano garanzie sull’applicazione della clausola sociale per i circa 500 dipendenti del consorzio Lavorabile di Pettino, che gestiscono la commessa Inps. I sindacati hanno alzato la guardia, visto che le prossime settimane saranno decisive per i lavoratori dei due call center cittadini.
OLISISTEM START. A fare il punto della situazione sono stati Marilena Scimia (Slc Cgil), Antonio De Simone (Fistel Cisl) e Piero Francazio (Uilcom Uil). Nel sito di Monticchio, ex Ecare, lavorano attualmente 107 persone alla commessa Acea e 190 a quella di Poste Italiane. Anche se l’azienda non ha partecipato alla gara per il rinnovo della commessa Acea, la nuova società che s’è aggiudicata l’appalto per i prossimi due anni, l’abruzzese Tecnocall srl, applicherà la clausola sociale e la territorialità e quindi i 107 operatori continueranno a lavorare all’Aquila. Diversa la situazione dei 190 impiegati nella commessa di Poste Italiane. L’appalto non è stato ancora affidato e al bando hanno risposto 7 aziende. I sindacati chiedono di accelerare le procedure, a causa della grave crisi in cui si dibatte la Olisistem, che rischia di finire in concordato preventivo o addirittura avanzare istanza di fallimento: se per i lavoratori dovesse scattare il ricorso alla Naspi, l’azienda che si aggiudicherà la commessa non sarà obbligata ad applicare la clausola sociale e a ricollocarli. Stiamo parlando di 190 posti di lavoro in bilico. Per scongiurare tale ipotesi, sindacati e istituzioni hanno aperto da tempo un tavolo, con la partecipazione di Regione e Comune e della parlamentare Stefania Pezzopane: l’ultimo appello all’ad di Poste Matteo Del Fante è stato lanciato dal sindaco Pierluigi Biondi in occasione dell’inaugurazione dell’Ufficio L’Aquila Centro. LAVORABILE. Nel contact center di Pettino viene gestita la commessa Inps-Inail-Equitalia: il consorzio Lavorabile, in subappalto da Transcom, ha 411 operatori, compresi gli interinali, e altri 72 lavoratori sono assunti da Transcom. Dopo un lungo iter, ad aggiudicarsi la commessa è stata la Comdata, che ha già avviato le trattative con i sindacati, sia a livello nazionale che locale. La sede di lavoro verrà spostata dall’attuale stabile in un sito del Tecnopolo d’Abruzzo.
Oggi in città, alle 11, è previsto un nuovo confronto tra azienda e organizzazioni sindacali: come spiegato da Scimia, De Simone e Francazio, «è stata vinta la battaglia sulla territorialità, e quindi i lavoratori resteranno all’Aquila, ma ora va applicata correttamente la clausola sociale, con il mantenimento di tutti gli addetti, anche di quelli interinali, e l’adozione per tutto il personale del contratto delle tlc, eliminando il subappalto e le differenze economiche e normative tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni».
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