Call center, contratto contestato Cgil e Uil: «Va subito adeguato»

23 Luglio 2023

L’AQUILA. «Operatori inquadrati con contratti non adeguati». La Cgil Slc e la Uilcom Uil intervengono sul nuovo call center Hexa Credit Care, da poco insediatosi in città, che si occupa della...

L’AQUILA. «Operatori inquadrati con contratti non adeguati». La Cgil Slc e la Uilcom Uil intervengono sul nuovo call center Hexa Credit Care, da poco insediatosi in città, che si occupa della commessa Fastweb: «L’azienda», evidenziano i due sindacati in una nota, «pur svolgendo attività tipica di call center, ha deciso di inquadrare gli operatori con il contratto nazionale di lavoro degli Studi professionali, con l’evidente volontà del dumping contrattuale che grava sui diritti normativi ed economici».
Cgil e Uil annunciano che «vigileremo e denunceremo in tutte le sedi, ad iniziare dal tavolo del rinnovo del contratto delle Telecomunicazioni, chiedendo ad Asstel come possa permettere che una propria associata (Fastweb), certo non secondaria, favorisca pratiche che minano la sostenibilità del comparto. Questo il nostro compito. Il lavoro va rispettato e correttamente retribuito. Troppo spesso le maglie larghe del nostro ordinamento e la distrazione delle istituzioni preposte, che da anni altro non fanno che favorire il lavoro povero, continuano a permettere il taglio del salario alle lavoratrici e ai lavoratori». (r.s.)
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