Call center Lavorabile, altra mobilitazione

L’AQUILA. Riparte la mobilitazione dei 560 operatori del call center Lavorabile, la cui commessa è stata prorogata fino a giugno, ma senza certezze per il futuro. Il presidente dell’associazione...
L’AQUILA. Riparte la mobilitazione dei 560 operatori del call center Lavorabile, la cui commessa è stata prorogata fino a giugno, ma senza certezze per il futuro.
Il presidente dell’associazione Lavori@mo per L’Aquila, Venanzio Cretarola, in passato noto sindacalista della Cisl, ha chiesto un incontro alle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, che si terrà oggi.
Subito dopo si metteranno in campo nuove azioni: «Avevamo doverosamente sospeso le iniziative dell’associazione sia a causa delle più gravi condizioni derivanti da neve e terremoto, sia poiché fino allo scorso primo febbraio l’Inps non aveva completato la procedura di nomina dei nuovi dirigenti e quindi non sapevamo chi fossero i responsabili dell’emanazione del nuovo bando di gara».
«Ora», sottolinea Cretarola, «è urgente intensificare l’azione anche alla luce del fatto che, nonostante l’impegno proclamato da tutte le istituzioni coinvolte, non abbiamo cenno di riscontro, né sugli incontri con Inps eventualmente avuti, né sulle risposte che abbiamo sollecitato. È opportuno inoltre allargare la partecipazione alle iniziative anche ai colleghi degli altri call center aquilani, trattandosi di una materia che riguarderà anche loro, prima o poi».
Il problema occupazione di questo call center è uno dei nodi importanti anche per la Regione e lo stesso vicepresidente Giovanni Lollisi è impegnato a fare il possibile per coinvolgere il governo.(r.s.)
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