Call center scende in piazza L’azienda: stipendi in arrivo

13 Dicembre 2019

Presidio davanti all’albero di Natale in piazza Duomo insieme ai sindacati Poi l’annuncio riferito dal sindaco Biondi. La deputata Pezzopane: «Bene così»

L’AQUILA. Un presidio in piazza Duomo, vicino al grande albero di Natale, e subito dopo la buona notizia: oggi i 180 operatori del call center Customer 2 Care dovrebbero ricevere il bonifico con lo stipendio di novembre. Resta in sospeso il pagamento della tredicesima, ma intanto la vicenda, che aveva fatto scattare la mobilitazione dei lavoratori aquilani, pare avviata verso una risoluzione. La novità è stata comunicata agli addetti che lavorano alla commessa di Wind/H3G direttamente dal sindaco Pierluigi Biondi, al termine del presidio organizzato all’ora di pranzo, dopo che martedì gli operatori avevano occupato per protesta la sede del call center: il rischio era di passare il Natale senza stipendio e tredicesima, stando alle dichiarazioni dell’amministratore unico, che aveva parlato di mancanza di liquidità.
«In questi giorni», ha spiegato il sindaco Biondi a lavoratori e sindacati, «sono stato in stretto contatto con il committente e l’azienda incaricata. Il condizionale è d’obbligo, ma la responsabile di CcSud si è resa disponibile a saldare il dovuto, sopperendo alle difficoltà dichiarate dall’amministratore». Oggi Biondi sentirà i sindacati «per verificare il buon esito dell’operazione. Il ruolo delle istituzioni è incalzare, sostenere e garantire. Siamo fiduciosi», ha concluso il sindaco, «che i lavoratori trascorreranno un Natale sereno». Non si abbassa però la guardia: «In attesa di vedere cosa succede», ha precisato Marilena Scimia della Cgil, «verrà mantenuta l’assemblea permanente. Alle parole seguano i fatti». La C2C, con sede in via dell’Arcivescovado, gestisce la commessa Wind/H3G in subappalto per conto della CcSud da gennaio di quest’anno. Fino al 31 dicembre 2018, l’appalto era gestito dalla Credit2cash di Roma. Prima della scadenza, quest’ultima, Wind/H3g e CcSud concordarono la cessione del 51% delle quote di C2C alla subentrante CcSud, che ebbe l’affidamento diretto da Wind. Durante il presidio di ieri i lavoratori hanno incontrato anche la parlamentare Stefania Pezzopane, che ha presentato un’interrogazione alla Camera: «Nel primo pomeriggio mi è arrivata la telefonata della direzione di Wind3», ha detto Pezzopane, «che mi rassicurava sul pagamento di stipendi e tredicesime. Bene così, rimane l’amarezza per un comportamento assurdo verso i lavoratori proprio alla vigilia di Natale. Ma né i lavoratori né i sindacati sono stati a guardare, e io con loro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA