Call center, scongiurati 130 esuberi

1 Novembre 2019

Lavorabile, i dipendenti aquilani della commessa Inps saranno tutti riassunti dal nuovo gestore

L’AQUILA. Scongiurati i 130 esuberi al call center Lavorabile. I dipendenti aquilani che lavorano alla commessa nazionale Inps saranno tutti riassunti dal nuovo gestore, la Rti Comdata, che subentrerà il 2 dicembre. La buona notizia è arrivata dal tavolo al ministero del Lavoro che si è svolto ieri a Roma. Altri due incontri sono previsti lunedì nella capitale e martedì all’Aquila. Ma intanto si è allontanato lo spettro dei licenziamenti, tra i circa 500 operatori, paventato nelle scorse settimane. Un altro importante risultato emerso dal tavolo ministeriale è che i lavoratori attualmente assunti dalle cooperative sociali all’interno del consorzio Lavorabile saranno riassorbiti con il contratto nazionale delle telecomunicazioni come il resto dei colleghi. «Le aziende», hanno commentato le segreterie nazionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, «si sono finalmente scambiate le informazioni sui numeri inerenti al bacino. Nonostante questo risultano ancora delle discrasie tra i perimetri dichiarati. Le organizzazioni sindacali si sono dichiarate nuovamente contrarie a ogni soluzione che comporti anche solo un licenziamento. Inoltre, rispondendo a una richiesta avanzata sin dall’inizio della trattativa, Comdata ha confermato che intende considerare all’interno del perimetro anche gli interinali, proseguendo con loro il rapporto di lavoro sempre attraverso somministrazione». Le discrasie sui numeri non riguarderebbero però il sito aquilano, dove non si parla più di esuberi. Esuberi che secondo il sindacato Cisal – presente ieri a Roma – non sarebbero in realtà mai esistiti.
«I lavoratori del call center Inps-Ader, compresi quelli delle coop sociali, saranno riassorbiti da Comdata e a tutti sarà applicato il contratto delle telecomunicazioni. Un punto imprescindibile e su cui ho, a più riprese, sollecitato i rappresentanti della società». Lo ha detto il sindaco Pierluigi Biondi. Per la deputata Pd Stefania Pezzopane «si è fatto un importante passo in avanti. Registriamo finalmente un atteggiamento diverso di Comdata. Tuttavia continuerò a sollecitare e vigilare per la contrattazione territoriale: non accetteremo passi indietro».