Cam, al via i cantieri per i depuratori

14 Maggio 2020

AVEZZANO. Riaprono i grandi cantieri del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam). L'emergenza Covid-19 ha bloccato solo temporaneamente i lavori, che il Cam sta portando avanti per l'ammodernamento...

AVEZZANO. Riaprono i grandi cantieri del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam). L'emergenza Covid-19 ha bloccato solo temporaneamente i lavori, che il Cam sta portando avanti per l'ammodernamento del sistema di depurazione nella Marsica. Grazie ai fondi Fas sono arrivati 10 milioni di euro impegnati per 9 grandi progetti, di cui una parte già conclusi. Quattro milioni sono stati già investiti nel depuratore di Ortucchio che servirà 10 mila persone, costato al Cam un milione e 273mila euro, nel depuratore di Celano, per 1milione e 696mila euro e per quello di Carsoli, da un milione e 100mila euro. I tre lavori sono stati pagati in parte dal Cam e in parte dalla Regione.
«In questi giorni abbiamo adeguato alla Fase 2 dell'emergenza coronavirus i cantieri e li abbiamo riaperti», hanno commentato il presidente Manuela Morgante e i membri del consiglio di gestione, «sono in corso lavori per la realizzazione dei depuratori a Trasacco, Tagliacozzo, Capistrello e il collettore di Avezzano. Sono ripartiti anche i lavori nella Piana del Cavaliere per la realizzazione dei pozzi finanziati dalla Regione».
«Grazie a un altro finanziamento dal 2 milioni di euro del Decreto Sblocca Italia, faremo un depuratore a Luco (1,2 milioni) e Scurcola Marsicana (800mila)«, hanno aggiunto, "è in atto la fase di progettazione, entro fine luglio sarà pronta e potremo avviare la gara. Con i fondi Masterplan, un milione e 750mila, riusciremo a costruire il depuratore di Cappelle e la rimozione delle fosse Imhoff di Carsoli e Tagliacozzo. Stiamo studiando insieme a Ersi un progetto per il depuratore Arap di Avezzano, che potrebbe essere realizzato grazie a 5 milioni che dovrebbero arrivare dal Masterplan». Il Cam in questi mesi non ha dimenticato la manutenzione di fogne, depuratori e collettori: «Negli ultimi tre mesi", ha precisato il dirigente Leo Corsini, «gli operai hanno fatto 1.500 interventi, evitando disservizi a Comuni e utenti».