Cam, si cerca il successore della Morgante

Domani tornano a riunirsi i sindaci-soci del Consorzio dell’acqua: continuano le manovre politiche
AVEZZANO. Dopo le dimissioni del presidente Manuela Morgante, si cerca un successore al Consorzio acquedottistico marsicano. A individuarlo saranno i sindaci dei Comuni soci.
Per ora la quadra non c’è ancora stata e si potrebbe ricorrere, qualora non ci fossero novità dell’ultimo momento, a un membro interno del Cam che dovrebbe occuparsi di traghettare l’Ente di gestione dell’acqua per una prima fase, fino a quando non ci sarà una nuova programmazione dell’organo di gestione. Il presidente del consiglio di sorveglianza, Alfredo Chiantini, in quota Avezzano come consigliere comunale, ha convocato la riunione dei soci per domani alle 15. La proposta avanzata nelle scorse settimane dagli amministratori dei comuni di Avezzano, Trasacco e Tagliacozzo, che avevano individuato in Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura, l’ipotetico successore della Morgante, sarebbe naufragata in un nulla di fatto. Principalmente perché c’è la necessità di rispettare le quote rosa e di tener conto della presenza all’interno della gestione del componente Marco Cofini, per il momento è saldo al suo posto nonostante le critiche mosse nei suoi confronti prima delle dimissioni del presidente Morgante.
Domani quindi la fronda dei piccoli comuni dovrà sciogliere le riserve e rendere nota la propria posizione o una eventuale proposta che, secondo rumors, potrebbe ricadere anche su un’amministratrice comunale di uno dei comuni. (p.g.)
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