Camion usato come scudo Ladri di sigarette arrestati

11 Febbraio 2021

ALFEDENA. Evade dagli arresti domiciliari e, insieme a un complice, mette a segno un furto di sigarette e Gratta e vinci in una tabaccheria di Alfedena. Scattato l’allarme, la coppia viene...

ALFEDENA. Evade dagli arresti domiciliari e, insieme a un complice, mette a segno un furto di sigarette e Gratta e vinci in una tabaccheria di Alfedena. Scattato l’allarme, la coppia viene intercettata ma si dà a una precipitosa fuga, inseguita per circa dieci chilometri dai carabinieri. Alla fine la resa, di fronte a un camion dei rifiuti utilizzato a un posto di blocco: entrambi sono stati arrestati.
È quanto accaduto intorno alle 4,30 dell’altra notte tra le province dell’Aquila e di Isernia. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due, di origine napoletana (le generalità non sono state fornite dai militari), hanno messo a segno il furto riuscendo a impossessarsi di 350 stecche di sigarette, 70 Gratta e vinci, 250 euro in banconote e 1.360 euro in monete. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Castel di Sangro, ricevuta la segnalazione, ha diramato le ricerche del furgone sospetto con cui si erano allontanati i ladri. La compagnia di Venafro, immaginando che i malviventi fossero diretti in Campania, ha disposto una serie di posti di controllo. Così al confine con l’Abruzzo il mezzo ricercato è stato intercettato. I militari hanno intimato l’alt, ma a quel punto il conducente del mezzo ha accelerato tentando la fuga a folle velocità lungo la Statale 158 in direzione Venafro. Una pattuglia della stazione di Colli a Volturno ha tallonato il furgone per oltre dieci chilometri, mentre una pattuglia del nucleo radiomobile di Venafro ha eseguito un posto di blocco all’altezza del distributore di benzina in località Roccaravindola, mettendo di traverso sulla carreggiata un camion per la raccolta dei rifiuti. A quel punto il furgone è stato costretto a fermarsi. Uno dei due uomini era già noto alle forze dell’ordine essendo stato arrestato dai carabinieri di Venafro nel mese di ottobre 2020 per un analogo furto di tabacchi, sempre in Abruzzo. L’altro complice era invece evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando a Napoli. I due, come disposto dal pubblico ministero di turno, sono stati rinchiusi nel carcere di Cassino a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. L’intera refurtiva, per un valore di 22mila euro, è stata restituita al tabaccaio di Alfedena.