Cammino dei briganti, abbattuta la segnaletica

SANTE MARIE. Frecce divelte e paletti abbattuti lungo il “Cammino dei briganti”: scatta la denuncia. Ieri mattina un operaio del Comune di Sante Marie, durante un giro di ricognizione del territorio,...
SANTE MARIE. Frecce divelte e paletti abbattuti lungo il “Cammino dei briganti”: scatta la denuncia. Ieri mattina un operaio del Comune di Sante Marie, durante un giro di ricognizione del territorio, ha notato che alcuni escursionisti intenti a percorrere il sentiero stavano attraversando una zona fuori percorso. Dopo essersi fermato e aver parlato con loro si è reso conto che decine di frecce con le indicazioni del tracciato erano state spaccate e altrettanti paletti rimossi e abbandonati lungo la strada.
In questi giorni il “Cammino dei briganti” è letteralmente preso d’assalto dagli appassionati del turismo green: per questo il personale del Comune di Sante Marie e della riserva naturale Grotte di Luppa si sono subito attivati per allestire una segnaletica provvisorie che fornisca le giuste indicazioni ai camminatori, evitando così che possano crearsi disagi. «È paradossale che nei giorni in cui registriamo il maggiore afflusso di camminatori al giorno dobbiamo preoccuparci dei vandali che spaccano frecce e paletti sistemati lungo il cammino per dare informazioni ai turisti», sottolinea il sindaco di Sante Marie Lorenzo Berardinetti, «purtroppo non è la prima volta che capita e per questo siamo stati costretti a rivolgerci alle autorità competenti, presentando una denuncia contro ignoti. Questo atteggiamento oltre a essere irrispettoso del lavoro altrui è anche dannoso per il nostro paese e per il nostro territorio che tanto sta facendo per crescere e svilupparsi. Ho già informato dell’accaduto Luca Gianotti, ideatore del cammino, e per evitare disservizi ai nostri ospiti abbiamo creato delle frecce provvisorie che stiamo provvedendo a sistemare dove sono state tolte. Mi auguro che lo spirito di accoglienza e di condivisione, per il quale il nostro paese si è sempre contraddistinto, non venga mai meno e che episodi del genere possano rimanere solo casi isolati».
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