Campagna olearia, un’annata eccellente

30 Ottobre 2017

I produttori: «I nostri ulivi sono pieni di frutti pregiati e apprezzati anche in campo internazionale»

SULMONA. Alberi pieni di olive e un olio di ottima qualità. Dopo la disastrosa annata dello scorso anno segnata dalla mosca olearia, che oltre a dimezzare la produzione l’ha anche segnata dal punto di vista della qualità, i produttori di olio del centro Abruzzo si preparano alla nuova campagna olearia con il sorriso sulle labbra per un annata che si annuncia piena di soddisfazioni. «I nostri ulivi sono gravidi di frutti, sarà un olio eccellente», spiega Marcello Della Valle, titolare dell’azienda “Tre Torri” di Prezza, «finalmente una boccata d’ossigeno per il settore che sta pagando ancora lo scotto della sfortunata annata passata». Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri produttori, Antonio Di Cristofaro ed Ermoli Crugnale. «Quest’anno abbiamo una buona qualità di olive e ottima sarà anche la qualità dell’olio», afferma Di Cristofaro, «l’assenza della mosca olearia per un’azienda biologica, come la mia, che non fa trattamenti sulle colture, ci avvantaggia nella qualità perché il biologico si contraddistingue proprio per l’assenza di fitofarmaci». «Le olive prodotte in questo territorio sono molto pregiate e rientrano nelle categorie rustica e gentile», spiega Crugnale, «si contraddistinguono per il loro profumo di pomodoro, mandorla amara e carciofo e ce le invidiano in campo nazionale perché crescono solo dalle nostre parti». I tre produttori peligni sono stati premiati in più occasioni, in campo nazionale e internazionale ed il loro olio è apprezzato ovunque per le proprietà organolettiche. L’olio è uno dei prodotti più pregiati della Valle Peligna che insieme al vino, all’aglio rosso e ai formaggi, rappresenta un patrimonio del territorio. Negli ultimi anni la produzione è cresciuta in maniera esponenziale così come la qualità grazie a una lavorazione, la cosiddetta molitura, effettuata in frantoi più moderni e redditizi. Uno dei migliori e più utilizzati dai produttori è quello di Della Valle, un giovane che ha investito consistenti risorse nel suo frantoio dotandolo di macchinari di ultima generazione che effettuano la molitura a freddo. «La mia solidarietà va a quegli agricoltori del territorio che hanno perso i loro ulivi negli incendi», conclude Della Valle, «per fortuna si tratta di piccole piantagioni e insieme alle istituzioni faremo qualcosa per andare incontro a queste persone».
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