Campi devastati dai cinghiali protestano gli agricoltori
L’AQUILA. I campi coltivati nella zona della frazione di Bagno sono devastati dai cinghiali che ormai da tempo, a decine, imperversano sui terreni soprattutto quelli coltivati a ortaggi. Il grido di...
L’AQUILA. I campi coltivati nella zona della frazione di Bagno sono devastati dai cinghiali che ormai da tempo, a decine, imperversano sui terreni soprattutto quelli coltivati a ortaggi. Il grido di allarme, l’ennesimo, giunge dagli agricoltori di Bagno di cui si fa portavoce l’ex consigliere comunale Tonino De Paolis.
«I danni sono ingenti», dice De Paolis, «ma sopratutto è tanta la paura di imbattersi in questi branchi così numerosi e contro i quali c’è poco da fare. Le misure adottate dal governo regionale non si possono applicare sui nostri piccoli terreni, visto che la franchigia per avere il ristoro dei danni è superiore ai 2.000 euro. Chiediamo un intervento continuo e selettivo», sostiene De Paolis, «su questi animali in modo che se ne possa drasticamente ridurre il numero. Inoltre, sempre alla Regione chiediamo che venga ridimensionata la franchigia in modo che anche il piccolo coltivatore possa avere diritto al ristoro dei danni causati, con sempre maggiore frequenza, dalla fauna selvatica».(g.p.)
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