Campionati universitari 2019 L’Aquila sarà capitale nazionale

Duemila atleti e almeno 600 accompagnatori attesi in città l’anno prossimo per 9 giorni di gare Manifestazione (date da definire) in primavera, in occasione del decennale del terremoto
L’AQUILA. Duemila atleti, almeno 600 accompagnatori, per 18 diverse discipline sportive da svolgersi in 9 giorni.
Sono i numeri dei campionati italiani universitari primaverili che si svolgeranno all’Aquila nel periodo compreso tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2019, proprio nell’anno del decennale del sisma del 2009. Le date precise non sono state ancora stabilite in quanto questi campionati devono incastrarsi con le varie attività. Ad esempio, nel numero dei vari sport c’è una casella ancora vuota. Dovrebbe essere quella del nuoto, ma questa possibilità dev’essere verificata quando usciranno i calendari dei vari campionati nazionali e internazionali.
La manifestazione è stata presentata ieri mattina a Palazzo Fibbioni dalla rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, insieme al sindaco Pierluigi Biondi, al consigliere regionale aquilano Pierpaolo Pietrucci e all’assessore comunale allo Sport Alessandro Piccinini.
A illustrare il progetto il presidente del Cus L’Aquila, Francesco Bizzarri. «Tutto nasce da una idea di tre anni fa», ha raccontato Bizzarri, «dopo le Universiadi di Trento. Ce l’abbiamo fatta. Anzi. Ho già annunciato ai presidenti dei Cus italiani che rilanceremo la nostra candidatura anche per la sessione invernale dei Campionati».
L’Aquila ha battuto la concorrenza di Cagliari e “per abbandono” quella di Bari. L’università del capoluogo pugliese ha infatti deciso di ritirarsi quando si è resa conto che l’evento sarebbe caduto in corrispondenza del decennale del sisma.
«Il rettore di Bari», ha aggiunto Bizzarri, «mi ha fatto emozionare quando mi ha parlato delle vittime e dei 51 studenti morti nel sisma».
Per il sindaco Biondi, «eventi come questo servono per dare l’idea dell’Aquila come di una città dinamica, che sa essere accogliente e rappresenta un importantissimo biglietto da visita per far vedere all’Italia e al mondo come il capoluogo abruzzese stia rinascendo affrontando sfide complesse».
I Campionati hanno una spesa complessiva di circa 300mila euro, finanziate da Regione e sponsor.
Gli atleti si sfideranno nelle varie discipline dell’atletica leggera, calcio a undici, calcio a 5, judo, karate, pallacanestro, pallavolo, pugilato, rugby seven, scherma, taekwondo, tennis, tiro a segno, golf, pattinaggio a rotelle su strada, target sprint (tiro a segno e corsa), e in una sezione specifica per atleti diversamente abili. La macchina organizzativa è dunque partita ed è in pieno fermento in vista dei prossimi adempimenti .
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