Campo 78, c’è l’intesa sul recupero

11 Dicembre 2020

Comune, Mibact e Agenzia del demanio firmano l’accordo: via libera ai lavori

SULMONA. Inizieranno a breve i lavori per Campo 78. Mercoledì è stato firmato l’accordo di valorizzazione dell’ex campo di prigionia di Fonte d’Amore tra il sindaco Annamaria Casini, il rappresentante del segretariato regionale del Ministero dei Beni culturali Stefano D’Amico e il direttore regionale dell’Agenzia del demanio Raffaella Narni. Potrà prendere vita così il progetto per il “ripristino e la rifunzionalizzazione del Parco della memoria Campo78”, che ha già visto l’approvazione in consiglio comunale e prevede interventi di riqualificazione dell’edificio all’ingresso, che diventerà centro di accoglienza, e lavori di consolidamento, oltre alla ristrutturazione del muro di cinta e alla salvaguardia dei preziosi graffiti all’interno della baracca di maggior valore storico.
L’opera è finanziata con fondi Fesr, per circa 350mila euro, ed è inserita nel piano “Lo Spirito d’Abruzzo-Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona”, per valorizzare siti d’interesse storico e culturale nell’area pedemontana del Morrone, che comprende anche l’Abbazia Celestiniana e l’Eremo, in particolare il piazzale d'accesso e lo chalet. «Questo accordo è un atto molto importante atteso da tempo», spiega l’assessore alla Cultura Manuela Cozzi, «l’ex campo di prigionia è un sito di grande valore storico che ha enormi potenzialità inespresse e che, con l'acquisizione al patrimonio comunale e successivo restauro, potrà essere fruibile. Intendiamo catalizzare ulteriori risorse per creare un parco della memoria». Sul posto sarà girato anche un docufilm sui prigionieri della seconda guerra mondiale. (f.p.)
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