Campo di Giove piange la morte di Anna Maria

Aveva 71 anni ed era ricoverata nel reparto di rianimazione Covid dell’Annunziata Attesa per gli esiti dei tamponi eseguiti a Pratola, Prezza e al personale del carcere
SULMONA. Arriva un altro decesso nel giorno che fa registrare l’annunciata tregua sul fronte contagi con un solo caso positivo nel Centro Abruzzo. L’ennesima vittima del Covid è una donna, Anna Maria Capaldo, 71 anni, di Campo di Giove, deceduta nel reparto di rianimazione Covid dell’ospedale di Sulmona. La donna era stata ricoverata alcune settimane dopo l’insorgere dei soliti problemi alle vie respiratorie. Ieri il repentino peggioramento e il vano tentativo dei medici di salvarle la vita. Si tratta del primo decesso per Covid-19 nel centro montano ai piedi della Maiella, se si esclude la morte della turista napoletana avvenuta lo scorso anno, poco tempo dopo l’esplosione della pandemia.
«Si tratta di una morte diversa che colpisce duramente la nostra comunità», afferma il sindaco Giovanni Di Mascio. «In questo momento di dolore torno ad appellarmi al senso di responsabilità dei miei compaesani invitandoli al rispetto delle regole imposte dalla pandemia. Solo in questo modo e con l’impegno di tutti potremo uscire presto fuori da questa situazione che ci ha colpiti duramente nelle nostre abitudini e nei nostri affetti». Anna Maria Capaldo, stimata e molto benvoluta in paese, lascia le due figlie Maria Pia e Natalia. I funerali si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa di Sant’Eustachio.
Come detto, nella giornata di ieri è stato accertato un solo contagio. Un dato che potrebbe far pensare a una rapida discesa della curva del virus, ma non è così. Si tratta della solita tregua settimanale conseguente alla sospensione delle sedute nel drive in dei carabinieri nella zona dell’Incoronata a Sulmona. Già da oggi il numero dei nuovi contagi è destinato a salire, perché sono attesi i risultati dei tamponi molecolari delle 31 persone risultate positive al test rapido nello screening che si è svolto lo scorso fine settimana a Pratola Peligna. Tra oggi e domani sono attesi anche i risultati dei 144 tamponi molecolari che sono stati eseguiti a Prezza nell’ambito dei controlli disposti dal sindaco Marianna Scoccia, in seguito al pericoloso focolaio che si era aperto in paese. Massima attenzione anche nel carcere di Sulmona, dove si attende l’esito dei tamponi ai quali sono stati sottoposti diversi agenti di polizia penitenziaria e altro personale che lavora all’interno della struttura carceraria, dopo che due addette alla mensa, entrambe residenti a Pratola Peligna, sono risultate positive al Covid-19. Cosa, questa, che ha obbligato la direzione del carcere più grande d’Abruzzo a sospendere il servizio con pesanti disagi per tutto il personale penitenziario. La situazione, quindi, resta molto delicata con la curva dei contagi che potrebbe registrare un’altra brusca impennata. Anche se la speranza degli addetti ai lavori è che la delicata situazione che si è venuta a creare a Pratola e a Prezza possa presto rientrare.
Sul fronte vaccini la situazione resta stazionaria. Si attende l’entrata in campo dei medici di base per poter alzare il numero delle vaccinazioni e arrivare nel più breve tempo possibile a uscire dalla fase acuta dell’emergenza.
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