Campo rom da mesi alle porte della città

4 Settembre 2020

I residenti protestano: «Rischi igienici, inascoltati i nostri appelli. Ci rivolgiamo alla prefettura»

AVEZZANO. Un campo nomadi, con roulotte, camper e altri mezzi, si trova da inizio estate in località Caruscino 109, non distante dal campo sportivo della frazione avezzanese di San Pelino. Le famiglie rom hanno realizzato l’accampamento tra l’incredulità e la preoccupazione dei residenti. Le prime roulotte sono arrivate tra giugno e luglio e si sono sistemate in un’area proprio a ridosso delle abitazioni. Poi sono arrivate le altre, in numero sempre crescente. I proprietari dei mezzi, tutti di etnia rom, preparano da mangiare, stendono i panni e trascorrono le loro giornate nel terreno circostante.
«La legge dice che possono stare al massimo due giorni», hanno precisato dei residenti, «ma sia la polizia locale, sia i carabinieri ci dicono che non possono fare nulla. Abbiamo più volte sollecitato interventi. La situazione è quanto mai imbarazzante perché queste famiglie sono qui da più di due mesi. Sono a ridosso dei binari della ferrovia incustoditi e vivono senza i più elementari servizi igienici. Si sta creando un problema di natura sanitaria e nessuno dice niente. Le roulotte sono arrivate qui dopo essere state sfrattate dalla pineta dalle autorità competenti. Perché le stesse non vengono ora a trovare una soluzione a questa situazione che si sta rivelando sempre più preoccupante?».
A ridosso del campo nomadi si trovano anche una scuola e diverse attività commerciali. Ciò che preoccupa maggiormente i residenti è il problema igienico sanitario che sta insorgendo a causa dell’assenza nella piazzola di bagni o di fogne. I cittadini rivolgono un appello alla prefettura dell’Aquila. «Abbiamo fatto decine di telefonate a polizia locale e carabinieri ma senza ottenere nulla», hanno aggiunto i residenti, «qualcuno dovrebbe venire a verificare quello che sta accadendo e provvedere a recintare l’area per evitare che possano esserci nuovi insediamenti. Rivolgiamo un appello al prefetto Cinzia Torraco affinché si faccia carico della situazione».
Il comandante della polizia locale del Comune di Avezzano, Luca Montanari, ha precisato di non aver mai ricevuto segnalazioni in merito. «Quando ci contattano e ci avvertono che ci sono delle roulotte o dei camper fermi da tempo in un posto andiamo e facciamo subito un sopralluogo», ha chiarito il dirigente comunale, «in questo caso non abbiamo ricevuto alcuna chiamata in merito. Ho chiesto anche alla centrale dove arrivano molte telefonate ogni giorno ma nessuno ha raccolto questa problematica».
Già in passato c’erano stati in città fenomeni del genere. In particolare nella zona della pineta.