Campotosto, la visita di Legnini Domani farà il punto sui cantieri

10 Luglio 2022

Il commissario straordinario del governo per la ricostruzione Centro Italia presiederà un vertice Nel paese del lago stentano a decollare soprattutto gli interventi di ripristino degli edifici privati 

CAMPOTOSTO. Il commissario straordinario per il sisma 2016, Giovanni Legnini, torna per l’ennesima volta a Campotosto per verificare lo stato di attuazione dell’ordinanza speciale per il paese sul lago, ordinanza che prevede soprattutto lavori di ricostruzione pubblica. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulla ricostruzione privata che rischia di essere la palla al piede di una rinascita che ancora stenta a concretizzarsi. Legnini arriverà a Campotosto domani pomeriggio proveniente da Amatrice. Sarà un vero e proprio summit col coordinatore dei sindaci del cratere Giovannino Anastasio, coi dirigenti degli uffici speciali Raffaello Fico (Fossa) e Vincenzo Rivera (Teramo), con il sindaco di Campotosto Ercole Di Girolami tornato a pieno titolo nel ruolo di primo cittadino dopo la fine del periodo di “divieto di dimora a Campotosto” legato a un’indagine giudiziaria (il processo inizierà a ottobre) e con i dirigenti del Parco nazionale Gran Sasso-Laga.
il punto
Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica le cose sembrano procedere bene. Pochi giorni fa il Comune ha dato avvio alla procedura per arrivare alla costruzione della nuova sede del municipio. Al posto della vecchia sede ci sarà un belvedere, si comincia poi a pensare ai sottoservizi e alla piazza. La ricostruzione privata sconta forti ritardi. Proprio la settimana scorsa il Comune ha approvato l’elenco dei commissari che dovrebbero far “muovere” i Consorzi per la ricostruzione degli aggregati “inadempienti” e intervenire dove i Consorzi non sono stati nemmeno costituiti. Ci sono poi dei cantieri fermi per la questione dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Per il sisma 2016 c’è stato già un intervento del commissario Legnini, per la parte di competenza del 2009 l’Ufficio speciale (Usrc) ha annunciato un decreto che dovrebbe ridare “tranquillità” alle imprese. Va poi tenuto conto che da fine ottobre a marzo tenere i cantieri aperti a Campotosto non è facile a causa delle condizioni meteorologiche per cui perdere anche un solo mese tra primavera ed estate significa ritardare di molto la ricostruzione. Il commissario Legnini e gli altri attori della ricostruzione hanno preso molto a cuore Campotosto e tutto quello che il paese significa dal punto di vista ambientale e turistico. Una grossa mano ora è necessaria anche da parte dell’istituzione locale e dei cittadini. Serve insomma uno “scatto” che nel giro di pochi anni possa far tornare il paese attrattivo sia dal punto di vista abitativo che per la qualità dei servizi.