Campus scolastico, avviati i primi lavori

16 Marzo 2020

Tagliacozzo, consegna dell’opera a inizio novembre. Ma l’eco della polemica politica non si spegne

TAGLIACOZZO. Dopo la posa della prima pietra, sono iniziati i lavori per la realizzazione del primo lotto del campus scolastico di Tagliacozzo. I primi interventi hanno previsto l’abbattimento dell’ingresso dello storico stadio Leo Attili e segnano l’inizio di un cambiamento e una riorganizzazione che sarà anche dell’assetto urbanistico di una zona al centro della città. L’importo del contratto è di 1 milione 445mila euro al netto del ribasso del 28,621 per cento e la scadenza contrattuale dei lavori è stata fissata al 2 novembre prossimo. L’impresa appaltatrice è la Mastrosimone costruzioni srl e Tecnoimpianti Cre, mentre per la realizzazione dell’intero campus sarà necessario secondo la previsione un importo di circa 8 milioni. Il finanziamento finora ottenuto ammonta a circa 2,5 milioni. Sulla questione della scuola non sono mancate nei giorni scorsi dure polemiche, con un contrasto tra maggioranza e opposizione riguardante il destino dei ragazzi dell’Istituto tecnico economico per il turismo. Il nuovo campus ospiterà nel primo lotto i ragazzi delle medie ma non le superiori. Secondo l’opposizione, che ha chiesto e ottenuto un chiarimento scritto dalla Regione, il vecchio edificio, per impegno assunto dal Comune, dovrà essere dismesso. Secondo il sindaco Vincenzo Giovagnorio e secondo la Provincia la struttura sarà riqualificata con altri fondi. Sul caso prende posizione Francesco Piacente, segretario provinciale Pd. «La polemica politica», spiega Piacente, «ha assunto toni spiacevoli. Al di là del merito delle questioni, non è accettabile che un sindaco usi termini fuori luogo in un momento tanto delicato per la nazione. Parlare di untore e virus rivolgendosi al consigliere di opposizione Vincenzo Montelisciani, cui va la solidarietà di tanti, non è edificante per un rappresentante delle istituzioni, né rispettoso per coloro che vivono la sofferenza di questo momento difficile».