Cane morto avvelenato: perizia non esclude il dolo

CELANO. La storia è quella di Ares, uno splendido esemplare di dogo argentino di 9 anni, di proprietà di Giammarco Biocca, di Celano, morto avvelenato il 20 ottobre scorso. Inizialmente, si pensava...
CELANO. La storia è quella di Ares, uno splendido esemplare di dogo argentino di 9 anni, di proprietà di Giammarco Biocca, di Celano, morto avvelenato il 20 ottobre scorso. Inizialmente, si pensava che avesse ingerito un boccone durante un’uscita in campagna. In realtà, stando alla perizia tossicologica del professor Michele Amorena, ordinario di tossicologia e farmacologia dell’Università di Teramo, incaricato dal proprietario del cane, la dinamica viene ribaltata completamente. Infatti, vengono diversamente circoscritti i luoghi e la tempistica dell’avvelenamento del dogo argentino. Le indagini proseguono e ora non si esclude che si sia trattato di un atto doloso.

