Cane randagio ucciso da un colpo di fucile
Tornimparte, presentata una denuncia. I residenti: era un animale docile e non dava alcun fastidio
L’AQUILA. Un colpo di fucile ha tolto la vita a “Piccolo”, un cane randagio che viveva a Villagrande di Tornimparte, benvoluto dalla maggior parte degli abitanti. Un episodio di crudeltà immotivata, per cui alcuni residenti sporgeranno denuncia, nella speranza che venga individuato e punito il colpevole. La notizia della sua morte e la foto di Piccolo hanno fatto il giro del web, provocando rabbia e dolore. Il cane, di piccola taglia e zoppo, vagava da circa 4 anni per le vie del paese, insieme ad un altro randagio, il suo amico inseparabile “Rocco”. Giovedì sera, intorno alle 20.40, una donna che stava per rientrare a casa, in via del Corso a Villagrande, ha udito un colpo di fucile e subito dopo i lamenti del cagnolino, che ha trovato agonizzante a terra: «Piccolo è morto nel giro di un minuto», ha raccontato la donna, «e ha sofferto molto, con il suo amico Rocco accanto». In paese parlano di un «gesto di una meschinità atroce, visto che il cane non ha mai dato fastidio a nessuno, era timido e remissivo, non si faceva neanche accarezzare». Per avere giustizia, al cagnolino verrà fatta fare l’autopsia e sarà sporta denuncia: «Pensiamo che chi abbia fatto questo gesto abiti proprio in quella zona», spiegano i residenti, «dato che in 5 secondi era già sparito. Faremo l'impossibile per scoprire il colpevole. Ci vergogniamo di far parte dell’essere umano. Il povero “Rocco” resta solo e anche lui è a rischio. Nulla riporterà in vita il cane , ma per rendergli giustizia», sottolineano alcuni abitanti di Villagrande di Tornimparte, «faremo di tutto. Noi non staremo zitti, faremo battaglie in onore di Piccolo». Anche l’Oipa L’Aquila, organizzazione che si occupa della protezione degli animali, ha annunciato azioni nei confronti di chi ucciso il povero randagio.
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