Canistro, l’Ini pagherà le tasse al Comune

18 Giugno 2016

CANISTRO. Avevano impugnato una richiesta di pagamento dell’imposta municipale unica, ma il giudice ha deciso che la somma andava versata nelle casse municipali. La lite giudiziaria ha visto...

CANISTRO. Avevano impugnato una richiesta di pagamento dell’imposta municipale unica, ma il giudice ha deciso che la somma andava versata nelle casse municipali.

La lite giudiziaria ha visto coinvolti da un lato il Comune di Canistro, quale creditore, e dall’altro il gruppo legato all’Istituto neurotraumatologico italiano (Ini), divisione di Canistro. In paese il gruppo della famiglia Faroni gestisce una avviata e moderna struttura sanitaria.

La somma riguardava la tassa del 2012. Si tratta di un pagamento pari a circa 75mila euro.

La società che gestisce la clinica del paese dell’acqua deve ora versare l’intera somma al Comune.

La sentenza è stata emessa dalla commissione tributaria provinciale.

Il Comune aveva notificato il 20 ottobre all’Istituto neurotraumatologico italiano un avviso di accertamento relativo alla tassa municipale.

Il gruppo Ini spa, il 13 gennaio scorso, aveva impugnato l’avviso di accertamento davanti alla commissione provinciale dell’Aquila.

I giudici tributari, con una sentenza del 16 giugno, hanno accolto le tesi difensive dell’ente locale all’epoca guidato dal sindaco Antonio Di Paolo, sostenute dall’avvocato Armando Di Pietro, rigettando di fatto il ricorso della società medica. (p.g.)

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