Canistro, rissa tra i migranti: tre arresti

La lite scoppiata mercoledì notte al centro di accoglienza tra un piccolo gruppo di richiedenti asilo
CANISTRO. Tre arresti dopo una rissa scoppiata in un centro d’accoglienza per richiedenti asilo. È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma all’interno della struttura marsicana che ospita diversi richiedenti asilo. Il centro di accoglienza si trova a Canistro e al momento ospita una cinquantina di migranti, tutti in attesa dell’esito della richiesta di asilo internazionale. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la lite, poi degenerata in rissa, sarebbe esplosa tra un ristretto gruppo di stranieri venuto alle mani per futili motivi. Per placare gli animi e riportare la calma sono dovute intervenire più pattuglie da Civitella Roveto, Canistro e Balsorano. L’intervento, coordinato dalla centrale operativa della Compagnia di Tagliacozzo, è stato tempestivo, con una decina di militari arrivati sul posto. Alla fine tre persone ospitate nella struttura sono finite in manette. Si tratta di due cittadini del Bangladesh e uno di uno stato dell’Africa occidentale di età compresa tra i 22 e 25 anni. Dovranno rispondere di rissa aggravata.
Informato dell’accaduto, il pubblico ministero di turno alla Procura della Repubblica di Avezzano ha disposto che i tre arrestati venissero trasferiti in carcere. Due di loro si trovano nel penitenziario di Avezzano, mentre il terzo è stato ricoverato per via delle contusioni riportate ed è piantonato nell’ospedale di Avezzano. Nelle prossime ore i tre dovranno presentarsi davanti al giudice per l’udienza di convalida degli arresti. Le indagini dei carabinieri della stazione di Civitella Roveto vanno avanti. Oltre ai nuclei radiomobile di Balsorano e Canistro, è stato necessario anche l’intervento dei forestali di Balsorano e Canistro. Sull’accaduto è stata inviata una dettagliata informativa alla prefettura dell’Aquila che, all’esito dei provvedimenti giudiziari, si riserverà di decidere circa la permanenza e la redistribuzione degli indagati sul territorio nazionale. Lo scorso agosto, nell’ex hotel Salviano di Avezzano, una quarantina di migranti stranieri, tutti minorenni, vennero allontanati dalla città dopo un’escalation di episodi criminali, tra cui una maxi rissa all’interno del vicino supermercato Eurospin di via Roma. (f.d.m.)

