Cantieri dell’immaginario? Sempre e solo dentro le mura

18 Luglio 2016

L’AQUILA. È un bel cartellone, quello dei Cantieri dell’immaginario, che giunge alla quinta edizione, ma i consiglieri comunali Tonino De Paolis, Sergio Ianni, Ali Salem, Antonio Nardantonio,...

L’AQUILA. È un bel cartellone, quello dei Cantieri dell’immaginario, che giunge alla quinta edizione, ma i consiglieri comunali Tonino De Paolis, Sergio Ianni, Ali Salem, Antonio Nardantonio, criticano la scelta di non riservare alcun evento al di fuori delle mura aquilane. «Sono aumentati i costi», affermano, «ma la musica è quasi sempre la stessa ... stesse facce e... stesse piazze, o quasi, naturalmente. Per fortuna che qualcuno si è accorto che c’è anche qualche cortile in più da poter utilizzare, ma fuori le mura niente. Eppure ci sarebbero delle bellissime location da utilizzare : parco della villa di Paganica , area archeologica di Amiternum , area archeologica di Forcona, pineta di Roio , solo per citarne qualcuna. Noi siamo tra quelli che hanno sostenuto con determinazione la scelta di ricostruire il centro storico, di far svolgere le manifestazioni culturali più importanti in centro, di riportare gli uffici in centro, ma oggi dobbiamo poter avere la capacità di programmare per un territorio più ampio, più grande. Chi programma le attività culturali evidentemente, ha una visione limitata del territorio, ma anche di quello che succede all’interno di esso e nei suo borghi, dove ci sono decine e decine di associazioni che organizzano belle cose e non solo feste e sagre, tutte finanziate esclusivamente con soldi privati».

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