Cantieri in centro, sì ai rimborsi Il Comune: soluzione allo studio

Stamattina il via ufficiale all’intervento di pavimentazione di piazza Duomo, sopralluogo del sindaco «Necessario stringere i denti per qualche mese, gli aquilani avranno tra un anno una città più bella»
L’AQUILA. Al via questa mattina i lavori per il restyling di piazza Duomo, con un sopralluogo del primo cittadino, Pierluigi Biondi e del vicesindaco, Raffaele Daniele. Dopo la cantierizzazione dei giorni scorsi, si partirà con la pavimentazione della piazza: entra nel vivo il primo di una serie di cantieri che si apriranno e chiuderanno entro la primavera 2024, finanziati con le risorse del Fondo complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma. «Inevitabili i disagi» secondo lo stesso Daniele, che commenta: «Gli aquilani devono decidere se stringere i denti per qualche mese e avere tra un anno una città più bella di prima oppure se avere i cantieri in centro storico per cinque anni, in modo da dilazionare i lavori nel tempo». Intanto, sulla possibilità di ristoro per le attività commerciali interessate dai lavori, assicura: «Di concerto col sindaco e con gli uffici, sono al lavoro per una soluzione che sia seria, non populista e parametrata alla durata dei cantieri».
UN ANNO
Un anno per cambiare il volto della città. È un cronoprogramma serratissimo quello dell’amministrazione comunale che intende in dodici mesi aprire e chiudere cantieri in tutte le principali zone del centro storico. Dopo la riqualificazione di piazza Regina Margherita e la messa in opera delle pietre bianche sulla parte centrale del corso, dai Quattro cantoni fino a piazza Duomo, nei giorni scorsi sono cominciati i lavori di pavimentazione del corso stretto, che dovrebbero terminare entro l’estate. Intanto, si è già aperto il cantiere di piazza Duomo e a stretto giro sarà la volta di corso Federico II, piazza Chiarino, piazza Palazzo, piazza del Teatro e via Verdi. «Entro massimo due anni, nella peggiore delle ipotesi, dobbiamo consegnare tutto per non perdere i fondi del Pnrr», spiega Daniele, «ma contiamo di chiudere tutti i cantieri in un anno e di riconsegnare a primavera prossima una città nuova, la città più bella del mondo».
PAZIENZA
Perché il progetto non resti solo sulla carta, ma possa trasformarsi in realtà, il vicesindaco fa un appello alla pazienza degli aquilani: «con la collaborazione di tutti raggiungeremo un importante risultato».
PIAZZA DUOMO
Proprio il cuore pulsante della città, piazza Duomo, si trasformerà nel primo cantiere a cielo aperto del capoluogo in ricostruzione: dopo quasi 14 anni dal terremoto, partiranno contemporaneamente sia i lavori di riqualificazione dell’area urbana che il recupero della cattedrale. I lavori, dal costo totale di 7 milioni di euro, interesseranno dapprima il lato dei negozi e quello della cattedrale. La conclusione del primo lotto è prevista per giugno, poi il cantiere si sposterà sul lato delle ex Poste e sulla parte più alta della piazza. I due lotti finali riguarderanno l’ellisse centrale della piazza. L’opera sarà terminata fra un anno, interrompendosi solo per brevi periodi, come per la Perdonanza.
RISTORI
Intanto, l’amministrazione sta anche studiando la formula per possibili aiuti economici alle attività penalizzate dai cantieri. «Parlare di ristori in senso stretto è estremamente complesso anche perché occorre tenere in conto tutte le attività che finora hanno avuto disagi per i cantieri: quelle del corso largo e di piazza regina Margherita. Con quale senso di responsabilità potremmo decidere che le persone che subiscono disagi oggi sono meritevoli di una tutela maggiore rispetto ad altri?», dice Daniele, «ciò nonostante, a seguito di un incontro avuto con i commercianti del corso stretto, ho preso a nome dell’amministrazione il formale impegno di andare loro incontro anche economicamente e, di concerto col sindaco, già da oltre una settimana siamo a lavoro con gli uffici comunali per una soluzione che sia seria, non populista e parametrata alla durata dei cantieri».
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