Caos bolli terremoto, Pietrucci alla Regione: «Stop a quest’incubo»

19 Maggio 2023

Il consigliere del Pd: «Tempi stretti per la rottamazione Lunedì prime scadenze dei termini, si intervenga subito»

L’AQUILA. «Si metta fine con chiarezza all’incubo dei bolli auto 2009 per i cittadini terremotati». L’appello è ancora una volta del consigliere regionale del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, che in una nota avverte: «I tempi stringono: le prime cartelle sono arrivate tra il 22 e il 23 di marzo intimando 60 giorni di tempo per adempiere».
LA VICENDA
Il pagamento dei bolli auto del 2009 e 2010 riguarda circa 40mila abruzzesi, a cui è stato chiesto non solo l’importo completo, ma anche l’aggravio delle spese legali e di mora. Nei giorni scorsi è arrivato il via libera al disegno di legge regionale per la rottamazione delle cartelle esattoriali, grazie al quale i contribuenti del cratere sismico potrebbero versare la sola quota capitale (ridotta al 40 per cento), senza interessi e sanzioni. Per i giorni scorsi era prevista la riunione della commissione Bilancio chiamata a dare l’ok allo stanziamento di 1,8 milioni della Regione Abruzzo per togliere interessi e sanzioni dalle cartelle, dopo il via libera ministeriale al disegno di legge della giunta regionale. Riunione che però non c’è stata.
TEMPI STRETTI
«Il problema è che siamo ancora all’annuncio, il tempo sta per scadere e i cittadini si chiedono disperatamente cosa fare senza avere uno straccio di informazione utile», attacca Pietrucci. «Era stata comunicata l’approvazione di un disegno di legge della giunta che rottamava le cartelle esattoriali, riducendo il pagamento al solo 40% del dovuto, come era avvenuto, grazie al centrosinistra, con le tasse post-sisma. Il disegno di legge doveva arrivare in commissione nei giorni scorsi per poi approdare in consiglio ed essere approvato in tempo utile: infatti le prime cartelle sono arrivate tra il 22 e il 23 di marzo intimando 60 giorni di tempo per adempiere. Mancano pochissimi giorni, direi pochissime ore: lunedì 22 maggio scadrà il termine di pagamento per i primi incolpevoli automobilisti terremotati. Capisco che l’assessore Mario Quaglieri e il presidente Marco Marsilio, possano essere presi da problemi più seri», continua ironicamente il consigliere, «ma gli abruzzesi non possono tollerare oltre questa vergogna. Si trasmetta immediatamente il disegno di legge, si convochi d’urgenza una commissione straordinaria per esaminarlo e lo si porti in consiglio per l’approvazione. Subito. Oppure l’Agenzia delle entrate sospenda il pagamento e ne proroghi la scadenza di altri 60 giorni».
LE RESPONSABILITÀ
D’altro canto, secondo Pietrucci, è proprio la giunta regionale «la prima responsabile di ciò che sta accadendo perché è stata proprio la Regione – come ente “creditore” – a incaricare l’Agenzia delle entrate di riscuotere l’intero ammontare dei bolli auto 2009 aumentati di mora e spese legali. Così, oltre 40.000 cittadini hanno ricevuto cartelle esattoriali ingiuste ed esorbitanti proprio – per beffa – alla vigilia del 14esimo anniversario del sisma. Ora la Giunta abbia la decenza di comunicare ai cittadini cosa devono fare: è crudele e incomprensibile», conclude la nota, «lasciare le persone in questa incertezza».
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