Caos tamponi, salgono a 78 quelli conteggiati in ritardo

I carabinieri del Nas dovranno chiarire cause e responsabilità del disservizio E Genovesi (Lega) va all’attacco del manager Asl e della giunta Di Pangrazio
AVEZZANO. Salgono a 78 i tamponi positivi che nei giorni scorsi non erano stati conteggiati a causa del disservizio informatico al sistema gestionale dell’emergenza Covid dell’Asl. Ieri ne sono spuntati altri 15 che si vanno ad aggiungere a quelli segnalati nei giorni scorsi dal bollettino regionale. Tutti test arrivati in ritardo e che fanno riferimento alla terza settimana di maggio. Sul caso sono stati eseguiti nei laboratori degli ospedali dell’Aquila e di Avezzano accertamenti da parte del Nas. I carabinieri del Nucleo antisofisticazione hanno acquisito materiale informatico dal database puntando l’attenzione su una situazione che ha impedito, di fatto, a tantissimi cittadini di conoscere l’esito del loro test in tempi utili, costringendoli a una lunga quarantena anche in caso di negatività. Secondo gli accertamenti del Nas, i tamponi analizzati e rimasti senza una risposta per lungo tempo sono stati 3.617. Il periodo di riferimento è quello dal 17 al 24 maggio. Del totale dei tamponi processati, era arrivato l’esito soltanto per una parte molto residua, 49 test in tutto. Nei giorni scorsi erano stati comunicati 45 test positivi che facevano parte dei 3.617 processati e riguardanti il periodo compreso tra il 15 il 18 maggio. L’altroieri ne sono venuti fuori altri 18 e il periodo interessato è quello dal 14 al 22 maggio. Ora il sistema informatico mostra un ulteriore periodo di disservizio. Infatti, ieri sono stati segnalati dalla Regione altri 15 casi resi noti dell’Asl e riferiti al periodo 16-24 maggio. Riepilogando, quindi, sono 78 i tamponi positivi non segnalati tempestivamente nell’arco temporale che va dal 14 al 24 maggio. Secondo il Nas, i ritardi sono stati causati da un blackout informatico, da un malfunzionamento del software di gestione utilizzato per processare i tamponi e per comunicare i dati al sistema. Sul caso è intervenuto anche il consigliere comunale della Lega, Tiziano Genovesi che ha attaccato il manager Roberto Testa e primo cittadino di Avezzano Gianni Di Pangrazio. «È gravissima la situazione che riguarda la sanità marsicana», ha affermato, «è vergognoso il silenzio del sindaco, come pure l’indifferenza dell’assessore Maria Teresa Colizza. La situazione è talmente confusa che anche i militari del Nas hanno voluto vederci chiaro acquisendo i dati necessari per chiarire le cause dei ritardi edeventuali responsabilità». Riguardo invece ai casi giornalieri, sono stati 23 i nuovi positivi registrati in provincia dell’Aquila nelle ultime 24 ore e di questi 13 riguardano la Marsica: sette ad Avezzano e uno ciascuno per i comuni di Carsoli, Celano, Civitella, Luco dei Marsi, Ovindoli e Sante Marie. (p.g.)
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