Capistrello, lite sugli stipendi di sindaco, vice e assessori

2 Ottobre 2022

CAPISTRELLO. L’opposizione accusa il sindaco e la giunta di aver aumentato gli stipendi. Ma Ciciotti chiarisce: «Abbiamo applicato una legge dello Stato». I consiglieri di minoranza Chiara Di Felice,...

CAPISTRELLO. L’opposizione accusa il sindaco e la giunta di aver aumentato gli stipendi. Ma Ciciotti chiarisce: «Abbiamo applicato una legge dello Stato». I consiglieri di minoranza Chiara Di Felice, Dina Bussi e Vittorio Silvestri, durante l’ultimo consiglio, hanno sollevato la questione delle indennità aumentate. «Con la delibera 106 il sindaco aumenta la sua indennità da 3.181 euro che percepisce oggi a 4.000 euro», precisano dall’opposizione, «il vicesindaco da 1.590 a 2.000 e gli assessori da 1.400 a 1.800. Una scelta controversa che nel corso del consiglio è stata al centro di uno scontro molto forte, dovuto anche al fatto che tali aumenti spettano a Comuni sopra i 5.000 abitanti, mentre il nostro comune è sceso al di sotto. Siamo abbastanza stupiti di fronte a questa decisione e assolutamente contrari a un aumento di stipendio in un tempo di vacche magre. Chiediamo che la decisione sia subito rivista e la delibera revocata». Secca la replica del sindaco Ciciotti. «Noi, come tutti i Comuni, ci siamo adeguati a quello che prevede la legge», evidenzia il primo cittadino di Capistrello, «in base ai dati ufficiali abbiamo applicato una legge dello Stato». (e.b.)