Capitale della cultura, giorno clou Così L’Aquila può battere le rivali

Delegazione sbarca al ministero: parleranno il sindaco e gli esperti a sostegno della città “multiverso” Un’ora per interventi e domande. In lizza anche le altre nove finaliste, la decisione arriverà il 29 marzo
L’AQUILA. Tutto in un’ora. Tra le 14 e le 15 di questo pomeriggio L’Aquila si gioca tutte le sue carte per battere le altre nove finaliste e ottenere, così, la proclamazione a Capitale italiana della Cultura per il 2026.
giornata decisiva
Il conto alla rovescia è terminato. Il passaggio di oggi diventa di fondamentale importanza nel difficile percorso che porterà, il 29 marzo, all’attesissima assegnazione del titolo. Oggi alle 14 si svolgerà l’audizione, nel corso della quale saranno illustrati tutti i dettagli del dossier di candidatura. L’evento si svolgerà nella sala Spadolini del ministero della Cultura a Roma e sarà trasmesso sul canale Youtube dello stesso ministero. Si tratta dell’ultimo passo prima della proclamazione ufficiale che si terrà a fine mese. Le audizioni, che si terranno nelle giornate di oggi e domani, saranno l’occasione per ogni città candidata di illustrare, nel dettaglio, il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli.
il progetto aquilano
“L’Aquila città multiverso” è il titolo del progetto che lancia la candidatura del capoluogo d’Abruzzo verso la fase finale. «Oltre al capoluogo d’Abruzzo, nelle due giornate verranno ascoltate le proposte delle altre nove finaliste impegnate nella competizione», fanno sapere dall’amministrazione. «Ogni città avrà a disposizione 30 minuti per presentare la propria candidatura, seguiti da ulteriori 30 minuti dedicati alle domande della Commissione». La giuria, presieduta da Davide Maria Desario, infatti, nei mesi scorsi ha scelto i 10 progetti finalisti a fronte di 16 candidature pervenute.
i protagonisti di oggi
Nel corso dell’audizione prenderanno la parola il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi; il direttore di candidatura, Alessandro Crociata; il coordinatore scientifico di candidatura, Pier Luigi Sacco e la direttrice del Museo nazionale d’Abruzzo Federica Zalabra. Sono stati invitati a partecipare all’iniziativa, inoltre, rappresentanti di Regione Abruzzo, del Comune di Rieti, degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere 2009 e dei territori colpiti dal sisma 2016 (Usr Abruzzo), che hanno manifestato sostegno all’iniziativa aquilana, e rappresentanti delle istituzioni culturali. La città vincitrice del titolo di Capitale della cultura sarà assegnataria di un contributo finanziario di un milione per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Un finanziamento sostanziale che permetterà di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice.
la vigilia
Il direttore di candidatura Crociata ha ribadito che «il progetto supera la gerarchia tra grandi e piccoli centri», il professor Sacco ha sottolineato «la ricchezza delle aree interne di cui L’Aquila è emblema».(cr.aq)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

