Capitale della cultura L’Aquila ci riprova, si lavora al progetto

19 Agosto 2023

Atteso l’arrivo delle proposte da istituzioni e associazioni La candidatura va perfezionata con l’invio di un dossier 

L’AQUILA. Entro il 27 settembre va redatto e inviato il dossier che accompagnerà la candidatura dell’Aquila a Capitale italiana della cultura 2026. La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo e predisposto l’avviso pubblico rivolto a istituzioni e associazioni culturali interessate a presentare le loro proposte progettuali, con scadenza il prossimo 4 settembre. Proposte che contribuiranno all’elaborazione del dossier, sulla base di 4 assi portanti: salute e benessere, coesione sociale, innovazione e ambiente.
L’OBIETTIVO
«La città dell’Aquila risulta in possesso dei requisiti per la partecipazione a Capitale italiana della cultura 2026», si legge nella delibera, «e la stessa candidatura costituisce un’opportunità per l’intera comunità, in un’ottica di valorizzazione delle risorse storico-artistiche-paesaggistiche che il territorio offre, oltre che di consolidamento della rete esistente con gli operatori culturali presenti che si intende coinvolgere in un percorso di partecipazione attiva della candidatura».
IL DOSSIER
Entro il 27 settembre 2023, pena l’esclusione dalla procedura di selezione, i Comuni, le città metropolitane e le unioni di Comuni che hanno presentato manifestazione di interesse alla partecipazione al bando, devono perfezionare la propria candidatura redigendo e inviando un dossier, «contenente il titolo del dossier, il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del crono programma e delle singole attività previste, l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile, la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento».
L’AVVISO PUBBLICO
Il sindaco Pierluigi Biondi potrà stipulare, in una fase successiva, eventuali protocolli d’intesa e accordi con enti pubblici e privati sostenitori dell’iniziativa, in considerazione della complessità della predisposizione del dossier di candidatura che comporta l’apporto di competenze e professionalità specifiche in grado di porre al centro le potenzialità culturali espresse dal territorio». Per aderire all’avviso è necessario presentare la propria proposta progettuale e inviarla a mezzo pec all’indirizzo aqprogettispeciali@comune.laquila.postecert.it. L’invio va effettuato entro e non oltre le 10 del 4 settembre 2023.
IL PROGRAMMA RESTART
La giunta comunale ha stabilito di demandare la predisposizione degli atti necessari al dirigente del settore Aq Progetti speciali per la rinascita-Programma Restart, azioni di sistema, promozione territoriale e rilancio economico, Pnrr e Pnc, «dando atto che eventuali risorse necessarie per la candidatura sono imputabili sul bilancio di previsione 2023, capitolo di spesa 6010002 Progetti speciali, Unesco, Capitale italiana della cultura, Carta per L’Aquila».
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