Capitale della Cultura, sostegno dalla Regione

Ok all’accordo: accanto all’Aquila ci saranno anche gli uffici per la ricostruzione e il Comune di Rieti
L’AQUILA. La Regione Abruzzo sosterrà attivamente L’Aquila nella sua corsa per conquistare il titolo di Capitale della Cultura 2026. Ma non solo, perché lo faranno anche i tre uffici per la ricostruzione e persino il Comune di Rieti.
A darne notizia è stata la stessa Regione: «In merito alla candidatura della città dell’Aquila per la procedura di selezione per il riconoscimento del titolo, la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Daniele D'Amario, ha approvato il protocollo d’intesa per la costituzione del comitato promotore tra Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila, Comune di Rieti, Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc) e l’Ufficio speciale per la ricostruzione post-sisma 2016 per l’Abruzzo». E il sindaco Pierluigi Biondi ringrazia il governatore Marco Marsilio e D’Amario: «Per raggiungere un obiettivo così prestigioso è fondamentale il dialogo tra istituzioni e quello con l’ente regionale è sempre stato proficuo e fattivo. Il dossier, che presenteremo al ministero della Cultura la prossima settimana, mette in evidenza il percorso di rinascita e riscatto delle aree interne dell’Appennino centrale fondato sulla cultura. La candidatura della città capoluogo d’Abruzzo rappresenta un’importantissima occasione di rilancio del territorio delle aree interne. Non a caso abbiamo pensato alla costruzione di un dossier unitario – con L’Aquila capofila in rappresentanza dei territori colpiti dai terremoti - coinvolgendo la città di Rieti in un programma di iniziative culturali in grado di valorizzare il legame storico tra i due territori accomunati anche da elementi naturalistici e archeologici». (l.t.)
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