Capitale italiana della cultura 2022: L’Aquila in finale

17 Novembre 2020

La città è tra le dieci candidate che si giocheranno il titolo Biondi: «Primo riconoscimento al valore del nostro dossier»  

L'AQUILA . L’Aquila è tra le 10 città finaliste che si contenderanno l’assegnazione del titolo di capitale italiana della cultura 2022. Il 18 gennaio la giuria di esperti, nominata dal ministero per i Beni e le attività culturali, decreterà il comune vincitore del titolo, sulla base delle proposte presentate. Insieme all'Aquila concorrono Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), Pieve Di Soligo (Treviso), Procida (Napoli), Taranto, Trapani, Verbania (Verbano-Cusio-Ossola) e Volterra (Pisa).
La capitale italiana della cultura 2020 è Parma, che ha avuto la proroga anche per il 2021 a causa della pandemia. In segno di solidarietà, per quanto accaduto con l'emergenza coronavirus, Bergamo e Brescia saranno capitali italiane della cultura per il 2023. Un titolo, quello di capitale della cultura, istituito nel 2014 «che ha tra gli obiettivi quello di sostenere, incoraggiare e valorizzare l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle città, affinché venga recepito, in maniera sempre più diffusa, il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, la crescita e lo sviluppo economico».
La posta in palio è alta: la città vincitrice, che manterrà il titolo per un anno, riceverà 1 milione di euro. Della giuria, chiamata a decretare il vincitore, fanno parte Stefano Baia Curioni, Salvatore Adduce, Francesca Cappelletti, Roberto Livraghi, Cristina Loglio, Franco Iseppi e Giuseppe Piperata. Negli anni precedenti il riconoscimento è stato assegnato a Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015, a Mantova nel 2016, a Pistoia nel 2017, a Palermo nel 2018 e a Matera nel 2019, scelta anche come capitale europea della cultura. «Si tratta di un primo, importante, riconoscimento del percorso intrapreso, che ha coinvolto un intero territorio e le sue migliori espressioni, e della validità del dossier di candidatura, per il quale ringrazio il gruppo di lavoro che lo ha predisposto, le associazioni e le istituzioni che hanno contribuito alla sua stesura», dichiara il sindaco Pierluigi Biondi, «una buona notizia in un momento complesso per la nostra comunità. Il cammino di rinascita di questa terra, che vede nella cultura uno degli elementi fondanti, non può e non deve essere interrotto. il nostro documento rappresenta un vero e proprio strumento di pianificazione territoriale attraverso la cultura. Accolgo con favore l’idea dell'associazione Cultura Italiae che ha proposto di creare una rete tra le città finaliste, affinché ognuna metta in campo il meglio di quanto contenuto nel proprio dossier per costituire un cammino di rinascita culturale».
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