Capo per la Procura aquilana: 13 candidati, inizia l’istruttoria

9 Giugno 2023

Tutti i nomi in corsa: il magistrato prenderà il posto di Renzo e guiderà anche la distrettuale antimafia Diversi aspiranti già sono in servizio nel capoluogo o provengono da uffici giudiziari abruzzesi

L’AQUILA. Sono tredici i candidati in corsa per il posto di capo della Procura dell’Aquila. Un ufficio molto ambito visto che nel capoluogo si trova anche la sede della Procura distrettuale antimafia dell’Abruzzo. Uno dei tredici andrà dunque a prendere il posto di Michele Renzo, nominato dal Consiglio superiore della magistratura nel 2016, prossimo al pensionamento. I tredici hanno risposto al bando del Csm. Tra questi vi sono sia diversi magistrati che già lavorano nelle procure abruzzesi che altri autorevoli colleghi che operano in altre sedi, anche fuori regione.
Tra i candidati ci sono Domenico Seccia, sostituto procuratore generale della Cassazione, Alberto Sgambati, avvocato generale della Procura generale dell’Aquila e attuale procuratore generale della Repubblica facente funzione, Gennaro Varone, sostituto procuratore della Repubblica di Roma e con un passato da pm a Pescara, Giancarlo Cirielli, anch’egli sostituto procuratore a Roma, Sergio Colaiocco, procuratore aggiunto a Roma, Stefano Gallo, sostituto procuratore all’Aquila, Antonio Laronga, procuratore aggiunto a Foggia, Mirvana Di Serio, procuratore a Lanciano, Mario Palazzi, sostituto procuratore a Roma, Annarita Mantini, procuratore aggiunto a Pescara, Simonetta Ciccarelli, sostituto procuratore all’Aquila, Francesco Testa, procuratore europeo delegato, Valentina D’Agostino, procuratore aggiunto ad Ancona.
L’incarico a capo della Procura del capoluogo abruzzese, come già sottolineato, è molto ambito dal momento che il magistrato guiderà anche le indagini riguardanti le infiltrazioni mafiose in Abruzzo, fenomeno che è diventato ancora più preoccupante alla luce delle ricostruzioni post terremoto, quello del 2009 dell’Aquila e quelli del 2016 e 2017 del Centro Italia.
Scatta ora una complessa istruttoria da parte del Csm con la proposta del candidato ritenuto migliore dalla commissione competente: poi la votazione del plenum, con il via libera anche da parte del ministero della Giustizia.
Recentemente, nuovi procuratori capo sono stati nominati negli uffici giudiziari di Avezzano e Sulmona: nella Marsica ha preso servizio Maurizio Maria Cerrato mentre in Valle Peligna è stato designato Luciano D’Angelo.
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