Capodanno all’insegna del risparmio, pieni solo i B&b

31 Dicembre 2016

CASTEL DI SANGRO. È all’insegna del risparmio anche il Capodanno in Alto Sangro. Il quadro complessivo delle presenze turistiche nel territorio non sembra del tutto soddisfacente. A risentirne sono...

CASTEL DI SANGRO. È all’insegna del risparmio anche il Capodanno in Alto Sangro. Il quadro complessivo delle presenze turistiche nel territorio non sembra del tutto soddisfacente. A risentirne sono soprattutto le strutture alberghiere, mentre case vacanze e B&b sono stati presi d’assalto. «Pure il Capodanno si presenta sottotono», commenta Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, «anche se è già da qualche anno che il movimento negli alberghi si registra da Capodanno in poi». Il primo cittadino altosangrino racconta una situazione forse meno rosea del previsto ma meno pesante rispetto ad altre località turistiche grazie al potenziamento del sistema d’innevamento programmato che copre quasi tutto il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro.

«L’assenza dei ponti sia a Natale che a Capodanno ha sicuramente inciso sul calo delle presenze turistiche», aggiunge Caruso, «ma si registra un prevalente orientamento dei turisti verso B&b e residenze private. Va sottolineato che la scelta della Comunità montana Alto Sangro-Altopiano delle Cinquemiglia di potenziare l’impianto di innevamento programmato si è rivelata fondamentale e questo non solo per la stagione in atto ma per tutte quelle già trascorse». Per il sindaco di Castel di Sangro il futuro del territorio è sempre più legato alla capacità di coesione delle municipalità e all’impiego delle risorse finanziarie verso obiettivi comuni.

«L’esempio più evidente di coesione territoriale», conclude Caruso, «lo abbiamo proprio con il bacino sciistico del’Aremogna che interessa ben dieci comuni che a vario titolo garantiscono un contributo fondamentale tale da consentire al bacino di entrare nell’olimpo delle migliori stazioni sciistiche nazionali».

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