Capodanno con i petardi Zampa Amica: «Assurdo»

Il Comune di Avezzano s’affida al «buon senso»: non farà ordinanze di divieto La presidente Bartolucci: «Gli animali muoiono d’infarto, scelta anacronistica»
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano non firmerà ordinanze di divieto dei botti di Capodanno. Un provvedimento atteso soprattutto dai proprietari di animali domestici e dalle associazioni animaliste che speravano che l’amministrazione comunale seguisse l’esempio dell’Aquila e di Sulmona. Il sindaco Gabriele De Angelis si appella semplicemente alla responsabilità degli avezzanesi e confida nel buonsenso e nel rispetto delle regole da parte di tutti. Una soluzione che chiaramente non soddisfa animalisti e amanti dei fedeli amici a quattro zampe, ma anche della fauna in generale.
«Gli animali muoiono di infarto», spiega Deborah Bartolucci, presidente Zampa Amica di Avezzano, «e tutto ciò per far divertire persone spesso incivili che non si accontentano di festeggiare in maniera educata. E chi lo permette accetta una situazione di ignoranza e noncuranza. Siamo preoccupati da questa decisione».
I fuochi d’artificio sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli. Da diversi anni ci sono appelli a non utilizzare i botti per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, sia per questioni di sicurezza, sia per la salvaguardia degli animali. Lo scoppio dei fuochi in piena notte causa danni inimmaginabili alla fauna. Negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici.
«La mancata ordinanza è un segnale di arretratezza», sostengono dall’associazione animalista, «l’innovazione sbandierata per questa città in altri ambiti si perde con queste scelte anacronistiche».
Proprio in queste ore una campagna di sensibilizzazione a favore degli animali contro l’uso dei botti di Capodanno è arrivata anche da numerosi ordini regionali dei medici veterinari che ribadiscono quanto l’esplosione di fuochi rappresenti non solo un pericolo per gli umani che li utilizzano, ma anche un serio rischio per gli amici a quattro zampe che popolano le città. Un botto, oltre a essere causa di traumi e forti disagi per cani, gatti, crea stress e terrore con gravi conseguenze, tra le quali la fuga per gli animali domestici.
«Non pensavamo di dover affrontare questo tipo di battaglie», concludono da Zampa amica, «perché credevamo fossero argomentazioni scontate. La civiltà di una comunità si misura anche da questo e non fare l’ordinanza è una sconfitta per tutti».
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