Cappadocia, crisi comunale Massotti: mai collaborazione

9 Maggio 2019

CAPPADOCIA. Dopo la caduta dell’amministrazione comunale di Cappadocia guidata da Lorenzo Lorenzin interviene l’ex consigliere Claudio Massotti. «Le dimissioni contemporanee di 6 consiglieri su 10»,...

CAPPADOCIA. Dopo la caduta dell’amministrazione comunale di Cappadocia guidata da Lorenzo Lorenzin interviene l’ex consigliere Claudio Massotti. «Le dimissioni contemporanee di 6 consiglieri su 10», afferma, «sono un atto di forza rilevante, ma fortunatamente reso disponibile dalla nostra legislazione in materia di Enti locali e la minoranza non ha esitato a utilizzarlo, rendendo vani eventuali tentativi dell’ultimo minuto per ricomporre una maggioranza ormai lacerata. In 22 mesi di amministrazione non si è mai verificato che in seno al consiglio comunale si potesse discutere il benché minimo argomento, l’ex sindaco ha evitato qualunque occasione per essere anche per un attimo il sindaco di noi tutti, come il suo ruolo istituzionale avrebbe imposto. Bastava, nei momenti più importanti e ce ne sono stati, consultarsi anche con la minoranza, ascoltando il parere di tutti per poi esercitare le sue libere scelte. Un atteggiamento di questo tipo», conclude, «non è un atto di debolezza, ma sarebbe servito ad affermare un clima disteso e collaborativo». (p.g.)