Cappadocia ricorda il martire Lilli
CAPPADOCIA. Sacrificò la sua vita nel nome di Cristo, la comunità di Cappadocia rende onore a Salvatore Lilli, il martire beato, ucciso per la fede a Mugiuk-Deresi (Armenia Minore) il 22 novembre del...
CAPPADOCIA. Sacrificò la sua vita nel nome di Cristo, la comunità di Cappadocia rende onore a Salvatore Lilli, il martire beato, ucciso per la fede a Mugiuk-Deresi (Armenia Minore) il 22 novembre del 1895. L’evento per ricordare la figura del frate di vocazione francescana, missionario in Terra Santa , è organizzato dall’associazione “Circuito aperto - Centro di coordinamento per le arti”, a cura di Roberta Baldassarre e Pierluigi Costantini, in collaborazione con la congregazione delle suore della Santissima Trinità, (Beatrice Ciofani, direttore artistico musicale, Francesca Geremia, documentazione fotografica e audiovisiva). Si tratta dell’undicesimo incontro del ciclo “Dalla parola ai luoghi dell'anima”.
L’appuntamento si terrà nella chiesa Santa Margherita di Cappadocia, domenica 19 agosto, alle 18. Alla full immersion sulla figura e il sacrificio estremo del martire beato, Salvatore Lilli, che ripete fino al suo ultimo respiro, a chi lo esortava a farsi musulmano per aver salva la vita, «io credo a Cristo signore, non cambio la fede in Cristo con il vostro Maometto», parteciperanno Lorenzo Lorenzin, sindaco di Cappadocia, suor Anna Chiara Ferrazza, congregazione delle suore della Santissima Trinità, Cristiano Di Cosimo, giornalista, suor Maria Clotilde Testa, madre generale, congregazione delle suore della Santissima Trinità, don Renato Ciccarelli, parroco di Cappadocia e Petrella Liri, don Enzo Massotti, direttore spirituale al seminario regionale di Chieti. Un pomeriggio, quindi, nel nome del martire beato di Cappadocia. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

