Cappellacci: «Bene, ma ora più concreti»

30 Settembre 2019

Il tecnico rossoblù commenta la seconda vittoria stagionale: «In casa ci esprimiamo bene, adesso serve continuità»

L’AQUILA. Roberto Cappellacci torna a parlare nel post-gara. Non avveniva dallo scorso 12 maggio, quando L’Aquila vinse 7-0 nell’ultima di campionato in Prima categoria. Anche in questo caso commenta una vittoria. «Era difficile ripetere la partita di Pizzoli, abbiamo fatto sicuramente meglio anche perché sul nostro campo ci esprimiamo bene». Buona la prestazione della squadra, anche se l’allenatore rossoblù vuole di più. «Non abbiamo fatto male, ma neanche chissà che cosa, perché quando arrivavamo sulla trequarti dovevamo essere più concreti. Abbiamo preso il pallino del gioco nel secondo tempo, anche perché questa squadra ha la qualità per poterlo fare. Ma anche in quel frangente bisognava essere più determinati e invece ci siamo trascinati fino alla fine. Poi quando ha segnato Massaroni siamo riusciti finalmente a chiuderla. Siamo contenti. La Rosetana è una squadra solida, tra le migliori, ma io devo pensare a quello che abbiamo fatto noi. Davanti i miei giocatori non sono al top. Maisto, ad esempio, non è ancora quel giocatore che noi conosciamo e a Pizzola, pur facendo una buona gara, nel finale si sono scaricate le pile. Siamo sulla strada giusta? Ancora troppo presto per dirlo». Cappellacci prosegue affermando che «è stato un inizio settimana piuttosto movimentato, ma non ho curato psicologicamente la squadra, brava la società ad averla rincuorata». Dopo l’uscita di scena da parte del Supporters Trust dalla società, la prossima settimana sarà importante per il sodalizio rossoblù, visto che si capirà chi farà parte dell’organigramma. Tornando al calcio giocato, un altro dato che emerge è che nelle gare in casa non ha problemi nel vincere, mentre fuori ha più difficoltà. «In trasferta abbiamo fatto veramente male. In casa sembriamo una squadra decente e, per il gioco che facciamo, gli altri fanno fatica, mentre in trasferta se facciamo pena gli altri diventano tutti quanti leoni».
Per il tecnico della Rosetana Sonnino Barnabei la sua squadra «è stata inferiore all’Aquila sia nel primo che nel secondo tempo. Hanno meritato la vittoria senza se e senza ma, complimenti a loro. Non ci nascondiamo dietro a cose che non esistono. La mia rosa non mi è piaciuta, per quanto abbiamo incontrato una signora squadra. Questa è stata la nostra peggiore gara giocata tra le quattro disputate. Meglio aver giocato male contro una squadra più forte di noi, che non contro compagini che possiamo battere». La Rosetana aveva iniziato bene la stagione con due vittorie e un pareggio ed è considerata una squadra che può lottare per i piani alti. Adesso gli aquilani e gli adriatici si ritrovano nella stessa posizione di classifica a quota 7 punti. «Noi a play off? Dobbiamo pensare come una squadra che deve salvarsi», conclude il tecnico rosetano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA