Capri: L’Aquila diventerà la “Città dei parchi”

2 Marzo 2017

L’assessore comunale: «Stanno per riconsegnare l’area verde di Collemaggio Puntiamo a elevare gli standard di qualità dell’ambiente e della vita»

L’AQUILA. «Stanno per riconsegnare il Parco del Sole».

L’annuncio è stato dato ieri mattina dall’assessore comunale all’Ambiente, Maurizio Capri, a margine della conferenza di presentazione della riqualificazione del Parco del Castello.

Il progetto del Parco del Sole è finanziato dall’Eni, insieme alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, per un importo complessivo di 15 milioni di euro, 13 per la basilica e 2 milioni per il parco.

Dunque assessore Capri ci siamo per il Parco del Sole: è in dirittura d’arrivo?

«Lo stanno per riconsegnare e per noi è un’area molto importante. Dico per noi cittadini aquilani. Anche se i tempi di riconsegna, secondo il progetto, sono a fine 2017. I tempi della riconsegna della Basilica, invece, sono nel 2018».

Diventa un grande polmone verde...

«Sì, infatti L’Aquila diventerà la “Città dei parchi”».

Non è solo uno slogan pre-elettorale?

«No, perché lasciamo in eredità ai prossimi amministratori due parchi che segnano la città da una lato, Porta Napoli, dove cominciano i giardini che poi arrivano a Collemaggio e, quindi, al Parco del Sole, e dalla parte opposta, zona Fontana Luminosa, dove c’è il Parco del Castello. Il tutto, tra l’altro, distanti dieci minuti a piedi. È un fatto concreto, non promesse in campagna elettorale. E senza dimenticare quell’area verde-parco che è piazza d’Armi, al lato Ovest della città. Ecco perché L’Aquila si potrà, senza dubbio, definire la “Città dei parchi”».

Al Parco del Sole cosa si sta facendo?

«Il punto centrale è la nuova arena, il teatro all’aperto. Viene realizzato sul progetto di un’artista americana, Beverly Pepper. Gli spalti sono realizzati nella pendenza naturale del terreno e il proscenio è pavimentato con una pietra rosa calcarea, che riflette quella della basilica di Collemaggio. Vengono sistemati vialetti e aiuole, oltre agli arredi urbani e al parco giochi. Come Comune stiamo realizzando una casa multifunzionale. È prevista anche un’area ristoro».

E la casetta degli alpini e il laghetto?

«La casetta degli alpini è di proprietà della Regione e abbiamo già chiesto l’acquisizione. Per quanto riguarda il laghetto, quello resta e verrà migliorato e sistemato adeguatamente. Questi ultimi, però, non sono oggetto di questo progetto di intervento dell’Eni, ma lo faremo noi in un secondo tempo. Quest’area, insieme a quella del Castello, si inserisce nel sistema dei parchi cittadini e nel più ampio progetto di far diventare L’Aquila una città con una elevata qualità ambientale e della vita».(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA