Caramelle dal pedofilo, l’incubo ritorna

2 Aprile 2017

Il 56enne già condannato tredici anni fa per lo stesso reato adesca un bambino: scatta il divieto di avvicinamento

CARSOLI. Per ottenere la fiducia del bambino prometteva caramelle e gelati. Poi scattava l’invito a casa sua. Dopo tredici anni il pedofilo di Carsoli torna a far parlare di sè. Già condannato per lo stesso reato, qualche giorno fa è stato denunciato dai carabinieri per atti sessuali con minorenne e adescamento di minorenne. La vittima in questione ha 12 anni, l’orco di anni ne ha 56. Ieri mattina l’indagato ha ricevuto la notifica di un provvedimento emesso dal gip Francesca Proietti del tribunale di Avezzano, su richiesta del pubblico ministero Guido Cocco, che si è avvalso delle indagini condotte dalla stazione dei carabinieri di Carsoli. Nei confronti dell’uomo è scattato un divieto di avvicinamento: in pratica, dovrà stare a debita distanza dal 12enne. L’uomo, stando alla ricostruzione dei militari, ha riservato attenzioni illecite a un bambino del posto, avvicinandolo e cercando di ottenerne la fiducia con piccole regalie e offerte di consumazioni al bar e invitandolo a trascorrere un po’ di tempo nella sua abitazione.

Nell’agosto 2004 il precedente. L’uomo, all’epoca incensurato, finì agli arresti domiciliari. Il reato che fece scattare l’arresto risaliva al 29 aprile dello stesso anni. Un bambino raccontò ai genitori di avere ricevuto delle attenzioni particolari. I genitori si presentarono in caserma per la denuncia e fece scattare le indagini. L’uomo fu pedinato dai militari dell’Arma. E furono acquisite anche le testimonianze di altri bambini.

Dopo quattro mesi di indagini, i carabinieri presentarono un rapporto alla Procura. Gli elementi raccolti dagli investigatori portarono all’arresto dell’uomo.

Tredici anni dopo ritorna l’incubo a Carsoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA