Caramelle gommose all’Mdma, cambia il mercato delle sostanze

Il blitz antidroga operato dai carabinieri a casa di una coppia ha svelato la nuova offerta dei pusher. Nell’ambito della stessa operazione trovate anche ketamina e la sempre più diffusa polvere rosa
SULMONA. Ketamina, cocaina rosa e persino caramelle gommose intrise di Mdma. Non più soltanto le sostanze tradizionalmente presenti sulle piazze di spaccio: il maxi sequestro eseguito dai carabinieri della compagnia di Sulmona accende i riflettori su un mercato della droga sempre più diversificato e potenzialmente rivolto anche agli ambienti della movida e ai consumatori più giovani. L’operazione ha portato all’arresto di un trentenne e di una trentaquattrenne, Andrea Di Donna e Giulia Cristofani, entrambi trasferiti in carcere. L’indagine sarebbe partita dalla presunta cessione di cocaina a una giovane, episodio che avrebbe spinto i militari ad approfondire gli accertamenti e a eseguire una perquisizione. Nella disponibilità del trentenne sarebbero stati trovati, oltre ai 150 grammi di cocaina e ai 17 grammi della cosiddetta “cocaina rosa” già resi noti, anche circa 380 grammi di ketamina e un etto e mezzo di caramelle gommose contenenti Mdma. Un assortimento di stupefacenti che gli investigatori considerano senza precedenti sul territorio per quantità e varietà.
Le sostanze, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state destinate almeno in parte al mercato locale. Le modalità di confezionamento e preparazione sono ora al vaglio degli inquirenti. A destare particolare allarme sono soprattutto la ketamina e le caramelle all’Mdma, prodotti frequentemente associati ai contesti ricreativi e al consumo di droghe sintetiche. La loro presenza pone nuovi interrogativi sulla capacità dello spaccio di modificare la propria offerta per raggiungere fasce di consumatori sempre diverse e insinuarsi nei luoghi della socialità giovanile. Gli accertamenti dovranno ora chiarire la provenienza dello stupefacente, i canali attraverso i quali sarebbe stato acquistato, la sua effettiva destinazione e l’eventuale coinvolgimento di altre persone in una rete distributiva più ampia. Il blitz si inserisce nel quadro dei controlli antidroga intensificati nel Centro Abruzzo.
I primi segnali della diffusione di sostanze meno comuni erano arrivati già lo scorso anno, quando la squadra anticrimine del commissariato di Sulmona aveva sequestrato 45 grammi di ketamina nel tunnel di Santa Chiara. L’ultima operazione sembra dunque confermare un cambiamento della piazza dello spaccio: accanto a cocaina e hascisc compare un’offerta sempre più articolata, capace di intercettare nuovi consumatori e di rendere ancora più complessa l’attività di prevenzione e contrasto. Per questo i residenti del centro storico della città ovidiana hanno scritto una lettera al sindaco Luca Tirabassi e alle forze dell’ordine per chiedere presidi fissi o comunque maggiori controlli nei luoghi della movida, piazza di spaccio tra giovanissimi con le nuove droghe che cominciano a preoccupare. Intanto Di Donna e Cristofani compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari lunedì alla presenza degli avvocati difensori Alessandro Margiotta e Margherita Faraglia.
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