Card con sconti per acquisti in 40 negozi

Nasce il gruppo “Galleria dei Marsi”: tessere gratuite e buoni fino a 700 euro. Così in città si prova a superare la crisi
AVEZZANO. Incentivare i consumi e rilanciare l’economia locale. Con questi obiettivi è stata presentata la moneta attiva da mettere a disposizione di gruppi di consumatori. Si tratta di tessere gratuite in buoni sconto al portatore (non cumulabile per singolo acquisto). Quaranta le attività cittadine che hanno aderito all’iniziativa “Galleria dei Marsi” di Avezzano.
«Il progetto ha come finalità quella di sostenere lo sviluppo dell’economia locale, con incentivi concreti al consumo e con l’obiettivo di rivitalizzare il territorio e i suoi attori produttivi», spiega l’ideatore Rinaldo Bianchi, che è anche il presidente dell’associazione, «le tessere, che valgono fino a 700 euro, vengono messe a disposizione del gruppo consumatori on line Galleria dei Marsi da 40 attività, ovvero quelle che finora hanno aderito all’iniziativa. Ma le richieste di ingresso sono già diverse. Si tratta di attività legate al commercio, ai servizi, alle professioni e al tempo libero: si va dall’ingrosso di carni al parrucchiere, fino all’architetto o alla pizzeria. Gli sconti riguardano quindi i più svariati settori».
La distribuzione delle tessere è gratuita e avviene nella sede del gruppo consumatori, in via Corradini 220, ad Avezzano (dalle ore 18 alle ore 20). Il gruppo consumatori “Galleria dei Marsi” e la relativa pagina Facebook sono un brand dell’Appol Net, acronimo di Associazione per la promozione on line network.
«Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro», precisa Bianchi, «per quanto riguarda la moneta attiva, è detraibile dal prezzo imposto o preventivato e va presentata prima della ricevuta fiscale. Avrà valore fino al 31 dicembre 2017».
Quella del gruppo di consumatori vuole essere una risposta anche alla crisi che da tempo investe soprattutto il centro della città, dove le attività commerciali continuano ad abbassare le saracinesche (molti imprenditori si trasferiscono altrove a causa del caro affitti).
Nel 2016, secondo lo sportello comunale del Suap, nel territorio comunale hanno aperto i battenti 92 nuove attività, mentre 42 operatori hanno abbassato la saracinesca, con un saldo finale di più 50. L’amministrazione comunale è intervenuta eliminando la Tasi per le attività commerciali e a giorni inizieranno anche i lavori della Commissione commercio che avrà l’obiettivo di ascoltare le richieste dei negozianti e trovare possibili soluzioni ai problemi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

